Napoli-Inter, Eriksen prenota un posto dal 1′. Conte ci pensa – GdS

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4 Giugno 2020, 08:18
Eriksen
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Christian Eriksen sta lavorando sodo per arrivare pronto a metà giugno, quando i nerazzurri torneranno in campo. I passi di crescita del danese potrebbero spingere Conte a schierarlo dal primo minuto in Napoli-Inter, semifinale di ritorno di Coppa Italia

NUOVA LINFA – Christian Eriksen corre verso Napoli-Inter, verso la semifinale di ritorno di Coppa Italia. Antonio Conte, in queste settimane pre-ripartenza, sta facendo lavorare come muli i suoi calciatori e il daneseha fornito risposte più che soddisfacenti. Eriksen lancia a pieno titolo la sua candidatura per una maglia da titolare al San Paolo. Conte apprezza, perché in più di qualche esercitazione tattica di questi giorni ad Appiano il centrocampista è stato inserito tra i titolari, insieme con Lautaro Martinez e Romelu Lukaku.

STEP BY STEP – Eriksen sta iniziando a calarsi dentro l’Inter. È ancora presto per le scelte definitive, ma i segnali sono positivi. Il danese sente il suo fisico rispondere come non accadeva a febbraio, subito dopo il suo arrivo a Milano. Non c’è più un gap con i compagni. Questo lo sa anche il giocatore, apparso decisamente più inserito nel gruppo rispetto a tre mesi fa. Ci sono le premesse per iniziare un’altra storia, magari proprio da Napoli-Inter. Anzi, la storia, perché quella prima non è di fatto mai iniziata. Eriksen non aveva convinto Conte per ritmi di gioco. I report raccontano di una crescita, a cui dovranno corrispondere le prestazioni. Ma ci sarà tempo. Eriksen si sta conquistando in allenamento la chance di far vedere di che pasta è fatto.

NUOVO VESTITO – Quale occasione migliore di Napoli-Inter, per dimostrare il proprio valore? Nei big match pre-pandemia Eriksen è sempre partito dalla panchina (Napoli all’andata, Lazio e Juventus). Per la verità, contro i partenopei, entrando dalla panchina, non rispose male e forse quella fu la miglior partita da quand’è arrivato in Italia. Ecco perché Conte sta cercando di adeguare lo spartito, schierando Eriksen con Lautaro Martinez e Lukaku. Il danese potrebbe ballare nella posizione di interno sinistro, un po’ mezzala e un po’ trequartista. Ma c’è ancora spazio per definire meglio i contorni, evidentemente.

MOTORE – Il reparto, però, è quello giusto per fare la differenza in un momento storico in cui si dovrà attingere a tutte le energie fisiche, tecniche e psicologiche. Per Napoli-Inter Matias Vecino non è al meglio, Stefano Sensi deve riprendere a carburare dopo mesi di guai fisici. Eriksen è invece a posto, pronto a dimostrare anche una caratteristica che troppo spesso viene dimenticata, quando si parla di lui. Della sua tecnica è superfluo parlare, ma in Champions League e in Premier League ha dimostrato di essere uno dei centrocampisti con più metri percorsi e una maggiore velocità media sostenuta: oltre 12 km a partita nelle ultime due edizioni del torneo europeo, media che all’Inter riesce a tenere solo Marcelo Brozovic.

MAGICO – Conte tiene all’intensità della corsa e al modo in cui quelle energie vengono spese in campo, più che al numero di chilometri percorsi. Ma il fatto che Eriksen riesca ad accompagnare il proprio bagaglio tecnico con una rinnovata facilità di corsa fa sorridere il tecnico. Conciliando la tecnica dinamica di Eriksen coi movimenti di Lautaro e Lukaku (magari già da Napoli-Inter), l’Inter avrà davvero trovato il centrocampista per il quale a fine gennaio aveva scomodato il sindaco Giuseppe Sala, pur di far aprire di nascosto il Teatro della Scala.

Fonte: La Gazzetta dello Sport


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