Di Francesco: “Contro l’Inter con il coltello tra i denti, Quagliarella c’è”

Articolo di
27 Settembre 2019, 15:05
Condividi questo articolo

Domani l’Inter scenderà in campo al “Ferraris” di Genova contro la Sampdoria per l’anticipo della sesta giornata di campionato. I nerazzurri vogliono continuare la loro marcia in vetta alla classifica ma i blucerchiati, al momento ultimi in classifica e alla ricerca di risultati, non saranno un avversario facile. Il tecnico Eusebio Di Francesco ha parlato oggi in conferenza stampa

LA SCONFITTA A FIRENZE – «A volte gli episodi condizionano in positivo o negativo, non ho detto niente a caldo ma il gol della Fiorentina era viziato da un fuorigioco di Chiesa. In secondo luogo Murillo ha fatto di tutto per evitare l’intervento da cartellino giallo, ma l’avversario ha cercato un po’ il contatto».

CONTE E LA CATTIVERIA – «Penso che un giocatore di Serie A debba essere motivato anche in allenamento, non mi piace parlare di patite che hanno motivazioni intrinseche. L’allenatore dell’Inter parla di ferocia e cattiveria, noi non dobbiamo essere da meno, anzi, dovremo dare qualcosa in più di loro, scendere in campo con il coltello tra i denti».

FISICAMENTE STIAMO BENE – «Dal punto di vista fisico stiamo bene, dobbiamo lavorare di più sull’aspetto mentale e tattico. Dobbiamo correggere alcuni errori, devo lavorare sulla testa dei ragazzi per far capire che è un processo di crescita».

VOGLIO ATTENZIONE – «L’umore è una condizione che arriva anche attraverso i risultati, il fatto di perdere non fa piacere. Vorrei vedere sempre un’attenzione massima. Nelle partite ci sono 90 minuti, a Firenze siamo partiti meglio noi, poi l’espulsione ha modificato la dinamica della gara. Contro l’Inter dovremo fare una buona prestazione».

QUAGLIARELLA C’E’ – «Ritengo che Chabot sia un ottimo difensore, per questo è uno dei papabili per domani, dovremo verificare le condizioni di Ferrari. Sicuramente non sarà della partita Gabbiadini, mentre Quagliarella è recuperato».

NO CAMBI DI MODULO – «Non torneremo al 4-3-3 perché da un mese ormai stiamo lavorando diversamente. A volte a fare la differenza in un modulo sono gli interpreti. Sono molto importanti le caratteristiche dei giocatori per determinare un sistema di gioco».

ATTEGGIAMENTO SBAGLIATO CONTRO LA FIORENTINA? – «Bisogna guardare anche alla panchina a disposizione, ci sono dei momenti più adatti per mandare in campo dei ragazzi, quando ci sono momenti difficili è giusto dare spazio a chi ha più esperienza. Nella continuità della prestazione a livello di testa e di attenzione nelle fasi di gioco, specialmente in quella difensiva, abbiamo concesso qualcosa di troppo alla Fiorentina e questo è stato il nostro difetto. Non abbiamo fiutato la loro paura».

BONAZZOLI – «Potrebbe essere un’idea lui, ma anche altre soluzioni. Sono contento per il suo gol e non voglio che si accontenti, io da lui voglio molto di più, mi piacciono gli attaccanti che dopo aver fatto un gol vanno a cercare il secondo e il terzo».

MARASSI FORTINO – «Deve essere il nostro fortino, come hanno detto i tifosi. Anche a Firenze sono venuti in tanti ma il nostro stadio può essere una bolgia, è fondamentale per dare quel qualcosa in più».

fonte: tuttomercatoweb.com




© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato



tifointer





ALTRE NOTIZIE




Inter-News offre un servizio gratuito ai suoi lettori, a cui non chiediamo nulla, si regge solo sulla raccolta pubblicitaria. Se usi un Ad Blocker ci impedisci di reperire i fondi necessari al mantenimento della struttura e al pagamento della redazione. Per cortesia, se ti piace Inter-News, disabilita il tuo Ad Blocker per questo sito. Grazie e buona lettura.