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Carnevali: «Sassuolo-Inter, che gioia! Marotta, amicizia lunga 35 anni!»

Carnevali, Amministratore Delegato del Sassuolo, in una lunga intervista rilasciata oggi al Corriere dello Sport ha parlato di Sassuolo-Inter in programma domani alle 20:45, considerando la grande amicizia che lo lega a Beppe Marotta e soprattutto l’interesse dei nerazzurri per Giacomo Raspadori.

LA PARTITACarnevali commenta l’avvicinamento a Sassuolo-Inter: «Come vivo la partita? Con gioia perché sfideremo la squadra che ha lo scudetto sul petto. Sarà un grande evento con tanta gente sugli spalti. Spero che presto la capienza degli stadi torni al 100% perché lo spettacolo nel calcio sono anche i tifosi. Affrontiamo i campioni d’Italia che finora in A non hanno mai perso. L’Inter è sempre l’Inter. Dionisi ferma l’Inter? Magari il Sassuolo uno scherzetto ai nerazzurri potrebbe farlo… Loro hanno una rosa forte e restano chiaramente favoriti, ma noi siamo in grado di giocarcela contro chiunque».

L’EX – Carnevali commenta la prestazione dello Shakhtar Donetsk, allenato dall’ex Roberto De Zerbi: «Dopo la partita contro i nerazzurri non l’ho sentito, ma Roberto è bravo e allo Shakhtar farà bene. È riuscito a imporre il pareggio a una grande squadra che ha avuto meno possesso, ma che di occasioni ne ha create diverse».

AMICIZIA – Carnevali parla della lunga amicizia che lo lega con l’Amministratore Delegato dell’Inter: «Con Beppe sono amico dal 1985. L’avevo conosciuto qualche anno prima perché mio papà era presidente di una società dilettantistica, la Milanese Calcio, dalla quale Marotta, al tempo dg del Monza, acquistò dei giocatori. Ho avuto la possibilità di lavorare al suo fianco nel Monza, nel Como e nel Ravenna e lo considero il mio maestro. Con il tempo è nata anche l’amicizia. Chi paga la cena tra me e Marotta? Non so se la cena o il pranzo. Di certo mangeremo insieme. Lo facciamo spessissimo. Da oltre 35 anni».

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