Analisi tatticaPrimo Piano

Inter-Villarreal (2-4): Inzaghi ottiene due buone risposte in mezzo a tanti errori

Inter-Villarreal non chiude nel migliore dei modi il pre-campionato nerazzurro. Il 2-4 finale può essere un campanello di allarme in vista della trasferta di Lecce. I gol di Lukaku e D’Ambrosio non bastano a limitare i danni. Malissimo la difesa di Inzaghi ma nemmeno il resto funziona alla perfezione. Di seguito l’analisi tattica dell’amichevole Inter-Villarreal

Pre-Game Analysis: il modulo e le scelte di Inzaghi

FORMAZIONE – Ecco il 3-5-2 di partenza dell’Inter scelto da Simone Inzaghi per affrontare il Villarreal in amichevole: 1 Handanovic (C); 37 Skriniar, 6 de Vrij, 95 A. Bastoni; 2 Dumfries, 23 Barella, 14 Asllani, 20 Calhanoglu, 8 Gosens; 90 Lukaku, 10 Lautaro Martinez.

Inter-Villarreal formazione ufficiale
Inter-Villarreal formazione ufficiale

In-Game Analysis: lo sviluppo e la lettura della partita

HIGHLIGHTS – Nel primo tempo, al 29′ la conclusione al volo di Pedraza è splendida e ne esce un gran gol, su cui Handanovic non può fare granché, ma è inspiegabile la dormita collettiva in difesa e in particolare quella di Barella in marcatura (0-1). Poi, al 36′ Lukaku di testa mette in porta il cross di Gosens da sinistra dopo l’uscita a farfalle di Rulli (1-1). E al 43′ arriva un altro errore difensivo, accentuato dalla palla malamente persa da Asllani, che permette poi a Coquelin di battere centralmente un non perfetto Handanovic (1-2). Nel secondo tempo, al 48′ Pedraza scappa sulla sinistra seminando Skriniar e battendo Handanovic, nuovamente tutt’altro che perfetto (1-3). Dopo, al 65′ D’Ambrosio di testa è puntuale in area sul cross di Dimarco dalla sinistra (2-3). E all’81′ Jackson alla seconda occasione supera Handanovic (2-4). Infine, al 94′ Dimarco colpisce la traversa anche grazie alla deviazione di Capoue.

MODIFICHE – Al 54′, sul risultato di 1-3, triplo cambio iniziale per l’Inter: fuori Bastoni, Gosens e Calhanoglu, dentro Darmian, Dimarco e Mkhitaryan. Staffetta ruolo per ruolo sul lato sinistro. Al 62′ doppio cambio di Inzaghi: fuori Skriniar e Dumfries, dentro D’Ambrosio e Bellanova. Altra staffetta ma stavolta sulla destra. Infine, al 68′, sul 2-3, ecco un altro triplo cambio nerazzurro: fuori Barella, Lukaku e Lautaro Martinez, dentro Gagliardini, Dzeko e Correa. Cambia la coppia offensiva oltre alla mezzala destra.

Player Analysis: il singolo decisivo visto ai raggi X

PROTAGONISTA – Una brutta sconfitta estiva per l’Inter, che deve raccogliere quattro volte la palla dalla porta di quello che è il peggiore in campo: Handanovic (vedi pagelle di Inter-Villarreal). Il numero uno nerazzurro non fa la differenza positivamente. La pessima prestazione di tutto il pacchetto difensivo non distoglie l’attenzione dalla brutta prova del capitano, che non riesce a limitare i danni. Anzi, partecipa attivamente al blackout dell’Inter a Pescara. Nel frattempo il dodicesimo Onana osserva dalla panchina. Cambierà qualcosa? Frastornato.

Post-Game Analysis: le considerazioni finali

COMMENTO – Le amichevoli non sono partite ufficiali. Per fortuna. Pertanto, nella loro inutilità, hanno un’utilità: ingagantire i problemi che oggi non sono tali ma tra una settimana potrebbero esserlo. Eccome. La difesa non funziona sebbene sia quella confermata in blocco dall’ultimo biennio. Qualcosa deve cambiare? Di sicuro non Skriniar. Sfumato Bremer e senza affondare per Milenkovic, non sarà certo Acerbi a risolvere i problemi. Molto ruota intorno alla scelta delle riserve (de Vrij in scadenza sarà ancora titolare?) e soprattutto alla gestione della coppia Handanovic-Onana in porta. Il centrocampo senza Brozovic è un punto interrogativo solo a livello di compiti. Tutti più confusi. E si sa che l’ordine aiuta tanto… quando c’è. L’attacco, invece, non esiste. Esiste la coppia Lukaku-Lautaro Martinez, stop. E se Inzaghi pensa di affidare tutta la sua stagione alla ritrovata coppia offensiva, probabilmente azzarda troppo. Il consiglio è quello di valutare meglio la gestione dei singoli per trarne un vantaggio a livello collettivo: titolari e riserve non si amalgamano bene, bisogna ragionare su un’Inter B diversa.

OSSERVAZIONE – L’azione dell’1-2 nel 2-4 di Inter-Villarreal è l’unico momento saliente da salvare in una serata no. Nello specifico, l’assist di Gosens per il gol di Lukaku. Non tanto per il cross in sé né per il colpo di testa. Se ne aspettano e vedono di migliori. Più che altro per ciò che significa. L’asse Gosens-Lukaku, così come il lavoro da quinto a quinto tra Dumfries e il tedesco al servizio del belga, può funzionare. Rimpiazzare il lavoro di Perisic è complicato. Si è visto con l’olandese al posto di Hakimi: serve tempo, ma anche trovare un nuovo equilibrio. Equilibrio che non si ritrova rimettendo Lukaku in luogo di Dzeko. Cambia molto. Cambia tutto. L’Inter di Inzaghi non è questa, deve ritrovarsi. Deve re-inventarsi. La manovra per ottimizzare il gioco del “nuovo” numero 90, e viceversa, non va banalizzata. La risposta positiva di Pescara per Inzaghi riguarda proprio il nuovo equilibrio, possibile ma che necessita parecchio lavoro (finora impossibile per vari motivi, ndr). Quella nuova non potrà mai essere uguale alla vecchia Inter né di Conte né di Inzaghi. L’altra aspetto da salvare è, ovviamente, il fatto che non sia ancora mai scesa in campo la formazione-tipo, che prevede Brozovic nel motore. L’Inter oggi è un cantiere aperto e ogni modifica ne mette a rischio il raggiungimento dei risultati. A Lecce non saranno ammessi passi falsi: il pre-campionato si chiude con l’esaltazione degli errori. In meno di una settimana si deve tornare a macinare calcio.

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button
Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro
Adblocker rilevato! Per cortesia leggi questo messaggio

Il sistema ha rilevato che stai usando AdBlock Plus un altro sistema adblocking

Noi non usiamo popup, flash, audio in autoplay o altri tipi di pubblicità invadenti e fastidiose

La pubblicità è l\'unico modo che abbiamo per reperire i fondi necessari al mantenimento delle infrastrutture e della redazione.

Per favore aggiungi www.inter-news.it alla whitelist del tuo sistema AdBlock.

Refresh