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Inter-Torino: Conte butta un’ora, poi arriva il poker finale contro nessuno

RESOCONTO PARTITA

PRIMO TEMPO – La novità odierna è la posizione di Vidal, schierato centrale ma più alto delle due mezzali, che di fatto fungono da coppia mediana davanti alla difesa. Il cileno prova a supportare le due punte, ma il più delle volte è costretto a schiacciarsi in ripiegamento difensivo. L’Inter soffre il Torino, che arriva facilmente in area di rigore. Squadra ferma. Non lenta, proprio ferma. Rispetto agli ospiti. A destra spinge più D’Ambrosio che Hakimi, troppo spesso dentro il campo. A sinistra non si sfonda, piuttosto Young deve arretrare per difendere a quattro su ogni contropiede granata. Il solito Sanchez a tutto campo rende quello dell’Inter un 3-4-1-1-1 a mo’ di trenino che non premia il vertice (Lukaku), perché non trova mai l’ultima giocata né il fraseggio giusto con il connazionale. E il centravanti belga, pur sbattendosi per i compagni, non viene lanciato né seguito come dovrebbe essere. Al 47′ Zaza appena entrato in area brucia Handanovic sfruttando al meglio la palla regalata da Sanchez agli avversari. Il primo tempo termina 0-1: incomprensibile quanto visto per un tempo, il gol subìto all’ultimo secondo del recupero è la beffa definitiva.

SECONDO TEMPO – Conte non cambia a inizio ripresa e nemmeno il canovaccio dell’Inter, che per un quarto d’ora non riesce a rendersi pericolosa. Al 61′ il VAR segnala un fallo di Young su Singo e al 63′ l’ex Ansaldi supera Handanovic dal dischetto. Nemmeno un minuto dopo, al 64′, arriva il gol di Sanchez in mischia dopo la traversa di Lukaku. Al 65′ primo doppio cambio per l’Inter: fuori D’Ambrosio e Gagliardini, dentro Skriniar e Lautaro Martinez. L’argentino affianca Lukaku con Sanchez a supporto nel 3-4-1-2, Vidal scala sulla linea mediana. E al 67′ Lukaku segna a porta vuota su assist di Sanchez dalla destra. Solo Inter in campo, finalmente. Dopo i tanti errori, la squadra di Conte ingrana e attacca con tutti i suoi uomini. Al 74′ secondo doppio cambio per Conte: fuori Ranocchia e Young, dentro de Vrij e Perisic. Inter a trazione offensiva. All’84’ il VAR assegna un rigore per fallo di Nkoulou su Hakimi e Lukaku non sbaglia dagli undici metri. All’86’ quinto e ultimo cambio per l’Inter: fuori Sanchez, dentro Nainggolan. Il belga si posiziona da mezzala destra nel 3-5-2 finale (come da immagine sotto allegata, ndr). Al 90′ Lautaro Martinez chiude la partita appoggiando in rete l’assist di Lukaku dalla sinistra. Il secondo tempo termina 4-2: reazione notevole nell’ultimo terzo di gara, ma contano più i tre punti (sofferti) che i quattro gol (facili).

Inter-Torino formazione finale
Inter-Torino formazione finale

Nella pagina successiva le considerazioni post-partita, con protagonista e commento.

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