R. Baresi: “2010? Ero a Madrid, ovvio! Capitana Inter, una responsabilità”

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21 Maggio 2020, 19:21
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Regina Baresi, capitana di Inter Women, ha parlato con Francesca Schiavone durante “Inter Calling” su Inter TV. La giocatrice nerazzurra, figlia d’arte, spiega com’è nata la sua passione per questi colori e ricorda il Triplete che domani avrà il decennale.

UNA VITA IN NERAZZURRO – Per Regina Baresi non c’è mai stata un’altra squadra: «La passione per l’Inter me l’ha proposta ovviamente mio papà (Giuseppe Baresi, ndr). Sono i valori che mi ha saputo trasmettere: ha sempre avuto fedeltà per una squadra e per una maglia, è un percorso che ho seguito io. La squadra femminile? Ogni anno ci siamo sempre proposte obiettivi nuovi: abbiamo fatto tanti anni in Serie B, eravamo andati un anno in Serie A per poi retrocedere subito, adesso siamo tornate. Abbiamo sempre obiettivi nuovi, per non annoiarci mai. Il tifo? Ho dovuto scegliere fra papà e zio (Franco Baresi, ndr), alla fine ho scelto di seguire il papà: scelta non semplice, perché mio fratello tifa Roma. Io, come figura di capitana, cerco sempre di dare il mio esempio. Sono consapevole anche di avere la responsabilità di rappresentare la società, perché tante bambine ci prendono come esempio. Devo sempre fare qualcosa in più, nei momenti belli e di difficoltà. Triplete Inter? Nel 2010 ero a Madrid, ovviamente».




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