Inter, via i Vecchi e dentro i nuovi: la Primavera di Madonna cambia volto

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22 luglio 2018, 17:07
Samaden Madonna

La nuova Primavera dell’Inter, pronta al debutto stagionale da Campione d’Italia, vedrà molte modifiche e novità rispetto alla passata stagione: da Vecchi a Madonna, rivoluzione in corso

ED E’ PRIMAVERA – Il raduno ad Appiano Gentile è stato fatto nei giorni scorsi e, in attesa di iniziare il ritiro estivo (da martedì 24 luglio), l’Inter Primavera fa segnare importanti novità. La prima è senza alcun dubbio quella relativa alla guida tecnica, ereditata da Armando Madonna dopo l’addio di Stefano Vecchi, che ha sposato il progetto del Venezia in Serie B. Sembra un gioco di parole, ma è la realtà: l’Inter abbandona i vecchi (quasi tutti ceduti nel viavài delle plusvalenze di giugno) e accoglie nuovi talenti a Interello. Tra i principali interpreti andati via, oltre al capitano Manuel Lombardoni nel cuore della difesa, uno per ruolo: Marco Pissardo (portiere), Federico Valietti (difensore), Nicolò Zaniolo (centrocampista) e Jens Odgaard (attaccante).

LE STELLINE – Questa stagione sarà quella dell’annata 2000, ma la stellina dovrebbe essere ancora una volta sotto categoria: in attacco occhi puntati su Eddie Salcedo (attualmente impegnato in Prima Squadra con Luciano Spalletti), arrivato dal Genoa insieme al coetaneo Laurens Serpe, difensore. In attesa di definire le ultime trattative e di capire quali classe ’99 rimarranno all’Inter (probabilmente solo tre oltre a quelli che faranno spola tra Spalletti e Madonna), la spina dorsale 2000 è presto fatta: Nicholas Rizzo e Niccolò Corrado in difesa, Marco Pompetti e Lorenzo Gavioli a centrocampo, Davide Merola e Facundo Colidio in attacco. Con Madonna quest’anno il diktat è obbligato: “Largo ai giovanissimi, senza… Vecchi”.







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