L’Inter la ribalta ma lo Spartak Mosca fa 3-3 all’88’: ora rigori

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6 febbraio 2018, 17:52
Odgaard

È appena terminata la partita Inter-Spartak Mosca, valida per i play-off di UEFA Youth League. Dopo il primo tempo (vedi articolo) chiuso sull’1-2 i nerazzurri la ribaltano grazie al subentrato Jens Odgaard ma concedono il 3-3 all’88’: si va ai tiri di rigore.

SECONDO TEMPO – Trentanove secondi e lo Spartak Mosca sfiora addirittura il terzo gol, un errore su rinvio di Đekić mette in difficoltà Schirò pressato al limite dell’area, assist sulla destra per Bakaev e ci vuole un intervento provvidenziale del portiere per rimediare al suo errore ed evitare l’1-3. Al 52′ errore clamoroso dell’arbitro Rainville, che non ammonisce per la seconda volta Petrunin dopo che il difensore aveva ostacolato un rinvio di Đekić, sull’azione seguente spreca Colidio che anziché calciare in area serve Emmers ma il belga controlla male. Strepitoso l’intervento di Đekić al 57′ per negare la doppietta a Proshliakov, sull’ennesima combinazione in velocità dei russi al limite dell’area di rigore, pochi secondi dopo si vede Pinamonti con un destro bloccato da Maksimenko. Su cross di Zappa al 64′ Zaniolo riesce a colpire di testa ma non dà né forza né precisione, conclusione centrale la sua, neanche un minuto più tardi ancora su pallone giocato dalla destra (stavolta da Rover) Pinamonti viene bloccato la prima volta e di punta manda sul fondo la seconda. Occasionissima capitata a Zappa al 67′, il terzino destro raccoglie un cross di Sala prolungato, ne mette a sedere due in area e trova la grandissima respinta di Maksimenko sul suo sinistro, cerca di ribattere in rete di testa ma manda alto, al 71′ però il numero 14 diventa decisivo per salvare a porta vuota evitando un facile tocco di Proshliakov su assist di Rudenko, su contropiede incredibilmente innescato da un rimpallo su un giocatore interista a terra. Rover colpisce il palo ma la giocata viene invalidata da un fuorigioco inesistente, poi grosse proteste all’81’ per un tocco di mano di Ivanov in area non ritenuto volontario. Dopo tanto attaccare arriva finalmente il pareggio: Jens Odgaard controlla un pallone vagante al limite e con un sinistro potentissimo riesce a mettere alle spalle del portiere russo. Diventa un assedio e l’Inter trova il 3-2, su corner la palla schizza in area e Odgaard trova un miracolo di Maksimenko, sul rinvio Mironov becca il compagno Daniil Petrunin che fa autogol. Si riprende a giocare e subito rigore per fallo di Lombardoni su Bakaev, dal dischetto Aleksandr Rudenko pareggia spiazzando Đekić. Tre minuti di recupero ma arriva solo una rovesciata di Odgaard: si va ai rigori.

TABELLINO

3 INTER – SPARTAK MOSCA 3

MARCATORI: 12′ Emmers, 29′ Bakaev (S), 37′ Proshliakov (S), 83′ Odgaard, 86′ aut. Petrunin, 88′ rig. Rudenko (S).

INTER (4-3-1-2): 1 Đekić; 14 Zappa, 6 Bettella, 19 Lombardoni (C), 3 Sala; 18 Brignoli (38′ 7 Rover), 5 Schirò (59′ 16 Rada), 10 Zaniolo (75′ 20 Odgaard); Emmers; 9 Pinamonti, 11 Colidio.

A disposizione: 12 Tintori, 2 Valietti, 4 Nolan, 17 Gavioli.

Allenatore: Stefano Vecchi

SPARTAK MOSCA (4-2-3-1): 98 Maksimenko; 92 Rasskazov, 26 Mironov (C), 68 Petrunin, 39 Ivanov (92′ 81 Lopatin); 76 Kalachevskii, 43 Volodkin; 87 Bakaev (89′ 82 Mazurov), 75 Ignatov, 79 Rudenko; 61 Proshliakov.

A disposizione: 85 Eleferenko, 59 Yola Zepatta, 74 Markitesov, 80 Orekhov, 96 Aktisov.

Allenatore: Aleksei Lunin

ARBITRO: Nicolas Rainville (Francia)

NOTE – Ammoniti: Brignoli, Schirò, Lombardoni (I), Petrunin, Bakaev, Proshliakov (S). Recupero: 1′ P.T., 3′ S.T.







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