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Vidal e Kolarov: la politica degli over 30 non paga (e costa troppo all’Inter)

Vidal e Kolarov sono arrivati all’Inter nella passata stagione praticamente a parametro zero, ma il campo ha detto che entrambe le operazioni sono da considerarsi sbagliate. Anche a livello di bilancio, per via degli altissimi ingaggi, i loro acquisti sono stati un “bagno di sangue”. È una politica che, soprattutto in questo momento, l’Inter non può più permettersi.

PARAMETRO ZERO – Nella scorsa stagione, dopo il roboante acquisto di Achraf Hakimi che aveva fatto saltare sulla sedia tutti i tifosi nerazzurri, l’Inter si è ritrovata senza risorse da poter investire sul mercato. Con ancora dei ruoli scoperti e dei buchi da dover coprire nella rosa di Antonio Conte, l’attenzione è ricaduta su parametri zero e giocatori over 30. Arrivano infatti Aleksandar Kolarov e Arturo Vidal. Entrambi con esborso minimo per il cartellino, ma con ingaggi elevatissimi, come spesso accade con i giocatori presi a zero. Discorso simile si può fare per Diego Godin e Alexis Sanchez nella stagione precedente. Sono scelte. E quando scegli di fare operazioni alla Vidal, sai a cosa stai andando incontro.

BILANCIO – Beppe Marotta è un numero uno in assoluto nel suo ruolo. È una delle poche certezze in questa fase. Ha sempre lavorato e ottenuto risultati con la politica del player trading. Spesso in modo aggressivo, muovendo cifre molto importanti. Marotta sa bene che caricare la squadra di over 30 a costo praticamente zero come Vidal rischia di essere controproducente a lungo termine. Sono giocatori che ti pesano a bilancio fino alla scadenza del contratto e dai quali non potrai più ricavare niente. Quando si è trattato di dover incassare, ovviamente l’attenzione è ricaduta su elementi giovani e futuribili come Hakimi (sempre più vicino al Paris Saint-Germain, vedi articolo), non di certo su giocatori a fine carriera come Vidal, che diventa invece una grana da risolvere.

PRESTAZIONI – Questo è ciò che riguarda la parte economica, poi c’è il campo. Le prestazioni potrebbero smentire ogni discorso, il giocatore over 30 potrebbe spostare gli equilibri portando la squadra a dei traguardi che giustificherebbero il suo ingaggio. Questo è vero, ma con Kolarov e Vidal non è avvenuto. Il campo è stato impietoso, palesando tutti i limiti dei giocatori prossimi al ritiro. Quindi l’Inter, che anche in questo mercato si ritroverà ad avere poche risorse spendibili, dovrà fare di nuovo una scelta. Perseverare nella politica dei giocatori in età avanzata e dagli ingaggi elevati oppure investire nel potenziale, come avvenuto con successo con Lautaro Martinez o Milan Skriniar, per citarne due. Potenziale anche rivendibile, perché bisogna accettare il fatto che le cessioni pesanti fanno parte di quella politica di player trading di cui sopra. L’importante è saper (e poter) reinvestire quelle cifre. Ed evitare i nuovi Kolarov e Vidal.

 

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