Vidal al Bayern è cambiato e all’Inter può coesistere con Nainggolan

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23 luglio 2018, 12:30
vidal

L’Inter cerca Arturo Vidal, e lo vuole come rinforzo in mezzo al campo. Il cileno è sempre stato un giocatore duttile, ma in particolare nell’ultima parte della sua carriera ha arretrato il suo raggio d’azione specializzandosi come centrocampista centrale. Questo in nerazzurro gli permetterebbe di convivere senza problemi con Radja Nainggolan. Cosa non da poco.

DUTTILITA’ – Chiariamo una cosa: la carriera di Vidal dice chiaramente che lui è un giocatore duttile, capace di adattarsi a compagni, squadre e idee diverse. Per fare un riassunto, al Bayer Leverkusen giocava in mediana nel 4-2-3-1 con compiti da box-to-box, alla Juve da interno nel centrocampo a tre, nel Cile ha fatto di tutto, compreso il difensore, arrivando quindi al Bayern già a un buon bagaglio complessivo. Merito di capacità tattiche e grandi doti fisiche.

REGISTA – Guardiola quando l’ha portato a Monaco però gli ha chiesto uno step in più, sfruttandolo come regista in mediana. Un compito nuovo, che richiede grande comprensione del gioco collettivo, che il cileno ci ha messo un po’ a digerire, ma che ormai è totalmente nelle sue corde. Se guardate i dati sui ruoli coperti nella stagione scorsa non ci sono dubbi su dove ha giocato: in mediana, mai più avanti. Non è un caso che al Bayern abbia segnato meno che a Torino: record in un campionato in Baviera 6 reti, minimo in bianconero 7. Ma attenzione che non ha perso la visione della porta, e spesso i suoi gol sono decisivi. Solo parte più arretrato, e quindi è meno presente in area.

COESISTENZA – Volendo fare un paragone con Nainggolan per capire la loro possibile coesistenza un dato significativo è quello sui passaggi medi a partita. Vidal, al netto delle differenze tra squadre, col Bayern ha una media di 49,8 contro i 38,8 del belga alla Roma. Un ruolo più centrale, che numericamente in giallorosso è più vicino ai dati di Strootman o De Rossi, i registi di Di Francesco. Spalletti quindi potrebbe tenere il suo amato Radja trequartista, sfruttando invece Vidal accanto a Brozovic, con cui si dividerebbe i compiti sostanzialmente alla pari.

ESEMPIO – Come ultimo dato, prendiamo l’heathmap da Whoscored del cileno in una partita del Bayern, in particolare quella contro l’Amburgo:
Partito come uno degli unici due centrocampisti insieme a Javi Martinez, Vidal ha tenuto chiaramente una posizione prudente, agendo principalmente davanti alla difesa lasciando la fase offensiva ai vari Robben, Muller e Ribery. Quello che dovrebbe fare all’Inter.







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