FocusPrimo Piano

Verona-Inter non è una deadline: circa 100 ore di mercato per completare l’opera

Verona-Inter assegnerà altri tre punti in Serie A ma c’entra ben poco con le tempistiche del mercato nerazzurro. A poco più di una settimana dalla sua chiusura, in casa Inter si ragiona su tutte le ipotesi per completare la rosa di Inzaghi. Senza azzardare rischiose accelerate, come insegna Marotta e la strategia del buon temporeggiatore

MERCATO IN CHIUSURA – La fretta è quasi sempre cattiva consigliera. La regola vale anche in sede di calciomercato, dove il countdown è già iniziato: deadline fissata per il 31 agosto (vedi aggiornamenti su LIVE CalcioMercato Inter). L’Inter ha tempo fino a fine mese, in serata, per completare la rosa. E se da una parte è vero che Simone Inzaghi aspetta almeno un altro attaccante, dall’altra non può essere vero che dovrà essere in campo già in Hellas Verona-Inter altrimenti si cambierà obiettivo. Calma. Le cifre in ballo sono importanti, giusto negoziare. E saper negoziare. Ci sono i margini per trovare un accordo che faccia contenti tutti, ma serve ancora tempo per evitare errori dettati da una fretta che in realtà non esiste. Così come non esiste un vero “piano B”, dato che si ragiona da tempo su un obiettivo preciso. E i piani alternativi non possono essere ipotizzati a ridosso di Verona-Inter né dopo, occasioni in prestito a parte. Ed è un’ipotesi da tenere in considerazione.

Inzaghi aspetta Correa, ma prepara Verona-Inter senza

NON SOLO CORREA – La trattativa per il primo obiettivo sul taccuino nerazzurro va avanti con tutte le difficoltà del caso. Trattare con la Lazio non è mai facile, ancora di più quest’estate dopo il “tradimento” di Inzaghi. La volontà di Joaquin Correa non può bastare, serve anche l’offerta giusta, come fatto capire da Claudio Lotito (vedi dichiarazioni). A questo sta lavorando l’Inter in queste ore con Beppe Marotta e Piero Ausilio attenti a tutte le evoluzioni. La fretta c’è, ma solo perché si conosce la deadline del 31 agosto, non di certo quella delle prossime 24-48 ore. In casa Inter nessuno crede che Correa – o chi per lui – debba essere obbligatoriamente convocato per Verona-Inter di venerdì sera. Poi potrebbe essere una possibilità, ma già in Inter-Genoa si è vista la precisa indicazione di Inzaghi: non si pensa al mercato nelle 48 ore precedenti alla partita. E dal post-partita di Verona-Inter in poi ci saranno quasi altre 100 ore di mercato per completare l’opera estiva: non solo un nuovo attaccante, c’è ancora tempo per più di un movimento in entrata e in uscita. Fiducia nella strategia di Marotta, che conosce i tempi del mercato e sa sia fin dove sia fin quando spingersi nell’attesa prima dell’affondo. Il tempo utile c’è, non serve agitarsi.

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button