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Thuram nome stuzzicante per Inzaghi: le caratteristiche sono quelle giuste

Marcus Thuram è l’ultimo nome del mercato Inter. Magari resterà una suggestione, ma il francese ha le caratteristiche giuste per Inzaghi.

IDEA STUZZICANTE – Nome nuovo sul mercato Inter. Ieri notte Gianluca Di Marzio ha lanciato una nuova opzione per l’attacco nerazzurro. Rilanciata oggi dal Corriere dello Sport. Si tratta di Marcus Thuram. Francese, figlio d’arte, nato a Parma e attuale numero 10 del Borussia Moenchengladbach. Una suggestione, una manovra di Raiola, una proposta. Magari un fuoco di paglia. Comunque sia, un’idea. Che sulla carta sembra avere tutte le caratteristiche giuste per Inzaghi.

TALENTO ANCORA DA SCOPRIRE – In primo luogo Thuram è abbastanza giovane. L’anno di nascita è il 1997 e questo fa di lui un profilo futuribile. Più delle altre opzioni principali dell’Inter. Non è un giocatore già fatto e finito. Ed è proprio questa la parte intrigante: il francese ha tutte le caratteristiche che Inzaghi cerca in un attaccante. Solo che il suo talento va ancora canalizzato. Il tecnico potrebbe lavorarci e plasmarlo, rendendolo un tassello molto importante del suo attacco. Questo malgrado in Bundesliga sia già un giocatore da doppia cifra di gol e assist a stagione. L’operazione insomma, per quanto molto ipotetica al momento, sembra davvero interessante per tutti.

POTENZIALE IMPORTANTE – Ma quali sono queste caratteristiche? Il numero 10 del ‘gladbach unisce fisico e tecnica. Alto 1,92m è un giocatore agile, rapido nel breve e veloce sul lungo, con grande tecnica e dribbling. Ama più l’assist che il gol. Destro di piede, il suo ruolo principale è quello di esterno sinistro nel 4-2-3-1. Dove può puntare l’uomo con continuità. Ma ha giocato anche da trequartista/seconda punta e da centravanti. Insomma è duttile, perché sta ancora imparando a sfruttare le sue doti, specie spalle alla porta. Come stile di gioco ricorda altri due obiettivi del mercato Inter, Correa e Insigne. Ma rispetto a loro ha chiaramente più fisico, e questo unito alla giovane età permetterebbe a Inzaghi di aggiungere una dimensione più verticale al suo gioco. Non solo un attaccante tecnico, capace di svariare, venire incontro e saltare l’uomo. Ma anche una punta che attacca il campo senza palla, in verticale, cercando la porta. Tipo il Keita Baldé visto alla Lazio. Anche lui nato esterno, ma diventato capace di fare la prima e la seconda punta nel 3-5-2 e di mettere ben 16 gol in Serie A. Non a caso una creatura plasmata proprio dall’attuale tecnico nerazzurro. Il tassello perfetto per l’attuale attacco dell’Inter.

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