Thohir-Inter, storia di una scintilla mai nata: Steven Zhang spiega il motivo

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19 agosto 2018, 16:56

Erick Thohir è tornato a parlare di Inter dopo tanto tempo (QUI le sue dichiarazioni) e non sono state per nulla parole banali: il Presidente nerazzurro svela tutti i motivi per i quali ha deciso di cedere la società al gruppo Suning, sottolinea di non aver illuso nessuno ma le cose non stanno proprio così

ILLUSIONE TEMPORANEA Erick Thohir finalmente parla e svela tutti i motivi per i quali ha deciso di cedere l’Inter al gruppo Suning: l’indonesiano, che ha comunque mantenuto la carica di Presidente oltre al 31% delle azioni, parla a cuore aperto e senza filtri ma qualche inesattezza c’è. Thohir infatti dice di non aver mai illuso nessuno, ma non è proprio così: qualche promessa era stata fatta, magari dettata dall’entusiasmo per la nuova avventura intrapresa e si può anche capire ma certe dichiarazioni sono pericolose perché inducono i tifosi a sognare in grande. Illusione durata comunque poco, perché il tifoso sarà anche un sognatore ma non uno sprovveduto e dunque si è accorto subito della poca passione di Thohir nei confronti del nerazzurro.

SCINTILLA MAI NATA – Non si vuole di certo condannare un uomo d’affari che pensa prima di tutto al business, ma non si può di certo prelevare una società con un blasone come quello dell’Inter pensando di gestire a distanza o delegando continuamente. Chi non è pratico di calcio, soprattutto quello italiano, non può capire ma l’Inter insegna passione e Thohir non si è dimostrato disponibile ad apprendere. Cosa che invece Suning sta facendo, soprattutto attraverso Steven Zhang: il figlio di Jindong sta vivendo l’Inter, il suo ambiente, la sua storia. Chiaramente Thohir va ringraziato per aver messo l’Inter sulla retta via, economicamente parlando, ma per affrontare determinate avventure serve dedizione e passione. Altrimenti è meglio pensare agli Asian Games, sì.






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