Spalletti “costretto” a invertire le fasce dell’Inter: Malcom come Cancelo

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23 giugno 2018, 20:27

L’addio di Cancelo, tornato al Valencia e destinato alla Juventus, ha lasciato un vuoto apparentemente incolmabile sulla fascia destra dell’Inter, ma l’arrivo di Malcom potrebbe colmare parzialmente questa lacuna

FASCE INVERTITE – Il mercato dell’Inter sta andando verso una direzione sempre più chiara, ma alcuni indizi erano già nell’aria da tempo. In primis l’arrivo a parametro zero di Kwadwo Asamoah, che giocando a sinistra dovrà garantire soprattutto la fase di spinta con Dalbert – in caso di permanenza – come alternativa. Discorso banale: nell’ultima stagione l’Inter dalla difesa ha spinto a destra con Joao Cancelo, coprendosi a sinistra adattando Danilo D’Ambrosio, che quindi adesso potrà fare il percorso inverso. Proprio così: nella difesa “tre più uno” di Luciano Spalletti c’è sempre un terzino di contenimento opposto a quello di spinta, adesso bisogna semplicemente invertire le fasce, ovvero giocare in maniera specchiata rispetto all’ultima stagione.

RIVOLUZIONE A DESTRA – Senza Cancelo e con Asamoah, l’Inter è “costretta” a costruire l’azione da sinistra, dove in avanti è presente Ivan Perisic a garantire la doppia fase di gioco per soddisfare le richieste di Spalletti dal punto di visto qualitativo e quantitativo, di conseguenza dovrà cambiare del tutto la natura dell’ala destra coperta da D’Ambrosio (o chi per lui, probabilmente un terzino destro più “abbottonato” di Cancelo): Antonio Candreva non ha gli spunti offensivi richiesti, ecco perché il nome di Malcom (classe ’97 brasiliano in forza al Bordeaux) sembra quello ideale per non perdere qualità e quantità sulla fascia destra. Malcom – o comunque un profilo molto simile -, partendo molti metri più avanti, dovrà emulare il gioco propositivo di Cancelo: l’Inter non può permettersi un’altra stagione senza gol in movimento dalla fascia destra.







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