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Skriniar, prestazioni e parole da leader. Sarà lui il prossimo capitano?

Skriniar è sempre più un punto fermo dell’Inter, sia in campo che fuori. Sul difensore si rincorrono sempre molte voci di mercato, ma la sua volontà, che non ha mai nascosto, è quella di rimanere in nerazzurro. Si candida così a ereditare la fascia da capitano nel dopo Handanovic, ma non è il solo.

IN CAMPOMilan Skriniar è all’Inter dal 2017. Si prende il posto da titolare fin dal suo primo anno con Luciano Spalletti, al fianco di Joao Miranda. Stupisce con prestazioni sempre più convincenti e una maestria nell’affrontare gli avversari nell’uno contro uno insolita per un centrale della sua stazza. Anche nella seconda stagione in nerazzurro, stavolta al fianco di Stefan de Vrij, si conferma a ottimi livelli. Con l’arrivo di Antonio Conte e la sua difesa a tre, le cose si complicano perché il passaggio al nuovo modulo non è immediato e richiede duro lavoro. Gioca comunque molte partite, ma non sugli standard delle prime due stagioni. Al secondo anno con il tecnico salentino però Skriniar torna un muro invalicabile. La retroguardia a tre è completamente metabolizzata e il centrale slovacco si dimostra una delle pedine fondamentali per la conquista del diciannovesimo scudetto, anche con gol pesanti.

FUORI DAL CAMPO – Ogni estate, immancabilmente, inizia il valzer di notizie su Skriniar in partenza da Milano. Nei primi anni la motivazione erano le plusvalenze che l’Inter doveva fare a tutti i costi, la scorsa stagione invece veniva dato sul mercato per incomprensioni con Conte e difficoltà con il modulo. A ogni voce, Skriniar ha sempre risposto prima sul campo e poi a parole. Il web è pieno di sue dichiarazioni che non lasciano spazio a dubbi. Il difensore classe ’95 sente davvero la maglia nerazzurra e negli anni ha dimostrato un attaccamento e un senso di appartenenza che non si trovano in tutti i giocatori. Appena tornato dalle vacanze, dopo l’Europeo con la Slovacchia, Skriniar non ha perso tempo e ha rilasciato un’intervista in cui ha messo subito in chiaro le sue intenzioni per la prossima stagione: difendere i colori e provare a confermare lo scudetto (vedi dichiarazioni).

FASCIA DA ASSEGNARE – Dopo tanti anni di vuoto, l’Inter ha finalmente una rosa piena di giocatori di personalità. Assegnare la fascia per il dopo Samir Handanovic non sarà semplice, ma per un motivo positivo: l’abbondanza di scelte. Sono infatti molti i papabili, ognuno a modo suo. C’è Romelu Lukaku, attaccante principe di questa squadra e volto mediaticamente più conosciuto. Ci sono giocatori di spessore e sicuro rendimento come de Vrij e Marcelo Brozovic. C’è l’ipotesi per il futuro, cioè Alessandro Bastoni. Ma i nomi che primeggiano in questa particolare classifica sono due: Skriniar e Nicolò Barella. Entrambi stanno meritando, in campo e fuori, questo riconoscimento. Handanovic è probabilmente al suo ultimo anno da titolare e quindi una scelta andrà presto fatta. Con la consapevolezza che si può essere capitani anche senza la fascia sul braccio, come dimostrato da Skriniar in questi anni con il nerazzurro sulla pelle.

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