Signori e la sua analisi: pregiudizi su Icardi-Inter, i dati dicono altro

Articolo di
9 ottobre 2018, 22:12
Mauro Icardi SPAL-Inter

Il giornalista Riccardo Signori, nella sua analisi per “Il Giornale” – come da articolo riportato da Inter-news.it in giornata – ha analizzato la dipendenza dell’Inter da Icardi. Ma i dati dicono altro…

PREGIUDIZI – “L’Inter non migliora mai nel gioco, dimostra tutta la debolezza del suo centrocampo ma conta sulla potenza di fuoco di Mauro Icardi“. Con questa frase, il giornalista Riccardo Signori ha definito – implicitamente ma non molto – i nerazzurri ancora dipendenti dal loro capitano. Ma è davvero così? In realtà, i dati dicono altro. Delle 16 reti segnate dalla squadra quest’anno, comprendendo campionato e Champions League, i gol dell’argentino sono 5 (tre in Italia e due in Europa), meno della metà. Questo rivela un grande cambio di tendenza – almeno ad ora – rispetto agli anni passati, segno che la dipendenza da Icardi non è più così netta. Una frase che, alla luce dei numeri, risulta essere il solito pregiudizio volto a screditare l’Inter.

NUOVI MARCATORI – Le critiche rivolte a Icardi a inizio stagione erano proprio quelle di segnare poco, di non essere più il goleador degli anni passati (come se una manciata di partite potessero tracciare un giudizio valido e definitivo). Un po’ un controsenso, rispetto alle parole del sopraccitato giornalista. E infatti l’attaccante nerazzurro si sta dedicando molto anche a giocare per la squadra (come dimostrato dai 2 assist in 7 presenze totali e la prestazione in particolar modo contro il PSV). L’inversione di tendenza è testimoniata anche dagli 8 differenti marcatori- oltre a Icardi – già andati in rete: De Vrij, Lautaro Martinez, Nainggolan, Perisic, Candreva, Politano, Vecino e Brozovic. Inter ancora Icardi-dipendente? I numeri parlano chiaro, il resto sono solo pregiudizi.







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