Focus

Serie A – I promossi e i rimandati della quarta giornata

Serie A 2021-22, si è disputata la quarta giornata di campionato (QUI risultati e classifica). Di seguito i promossi e i rimandati di questo turno.

Col posticipo Udinese-Napoli di ieri sera si è chiusa la quarta giornata del campionato di Serie A. Con la vittoria di Udine i partenopei di Luciano Spalletti sono in vetta da soli, unica squadra ancora a punteggio pieno. Seguono Inter e Milan, staccate di due punti. Prima sconfitta per la Roma di José Mourinho, caduta al Bentegodi contro il Verona del nuovo tecnico Igor Tudor. Continua la crisi della Juventus, fermata sul pareggio dal Milan e clamorosamente in zona retrocessione con appena due punti. In coda la Salernitana, unica squadra ancora a zero punti di tutto il campionato. Di seguito i promossi e i rimandati di questo turno.

SERIE A, QUARTA GIORNATA: I PROMOSSI

NAPOLI – La netta vittoria di Udine permette al Napoli di sfruttare il pareggio del Milan e la sconfitta della Roma issandosi in vetta alla Serie A. Spalletti sembra aver dato già una chiara identità alla squadra che, rispetto all’anno scorso, sembra avere maggiore convinzione e soprattutto sembra aver trovato in Victor Osimhen la punta di diamante che l’anno scorso era mancata per i continui problemi fisici dell’attaccante nigeriano. È ovviamente presto per capire se il Napoli potrà davvero lottare per vincere, ma quest’inizio non può far altro che alimentare l’entusiasmo.

FIORENTINA – La Fiorentina di Vincenzo Italiano è un’altra squadra che merita indubbiamente la promozione in questo turno di Serie A. I viola, dopo la sconfitta dell’esordio contro la Roma, non si fermano più e in casa del Genoa colgono la loro terza vittoria consecutiva issandosi nelle zone alte della classifica della Serie A. La Fiorentina non sembra più la squadra senza capo né coda delle passate stagioni, ma un gruppo decisamente temibile, con ottime individualità e una precisa identità di squadra. Già questa sera contro l’Inter per il turno infrasettimanale ci sarà un esame di maturità particolarmente interessante per testare le rinnovate ambizioni dei gigliati.

TORINO – Dopo un inizio stentato, in cui il tecnico Ivan Juric aveva esternato dei malumori preoccupanti nei confronti della società, il Torino sembra aver ingranato. La vittoria contro la Salernitana nel turno precedente era stato un primo segnale, un altro ben più convincente è arrivato dalla vittoria di questo turno sul campo del Sassuolo. Per il Torino può valere un discorso simile a quello fatto per la Fiorentina: dopo anni di scelte discutibili probabilmente, con Juric, si è trovato il tecnico giusto per ricostruire una squadra che da troppi anni viveva nell’anonimato.

SERIE A, QUARTA GIORNATA: I RIMANDATI

JUVENTUS – La Juventus sta vivendo uno dei peggiori avvii di campionato della sua storia. La partita contro il Milan sembrava un’ultima spiaggia dopo sole quattro giornate e i bianconeri hanno mancato l’appuntamento. Probabilmente la Juventus avrebbe anche meritato la vittoria per quanto visto in campo, ma l’incapacità di chiudere la partita subendo nel finale il ritorno di un Milan mai domo è l’ennesimo segnale che qualcosa non funziona. Massimiliano Allegri dovrà lavorare parecchio per rimettere la Juventus nei binari giusti, ma intanto la vetta della Serie A si allontana e il tempo scorre.

BOLOGNA – Nessuno rimprovera al Bologna di aver perso al Meazza contro l’Inter, una cosa che nell’ultimo anno solare è capitata praticamente a chiunque in Serie A. C’è però modo e modo di perdere. Prendere sei gol è un modo che, a prescindere da tutto, ti spedisce irrimediabilmente nei bocciati di giornata. Sinisa Mihajlovic dovrà capire cosa è successo. Le prossime giornate ci diranno se è stato un “semplice” passaggio a vuoto di quelli che possono capitare o se c’è altro.

ROMA – Fino a questo turno la Roma di Mourinho aveva conosciuto solo vittorie tra Serie A e coppe. Al Bentegodi, contro un Verona ancora a secco di vittorie e fresco dell’esonero di Eusebio Di Francesco, è arrivata una brutta e inattesa sconfitta. Probabilmente i giallorossi hanno pagato anche le scorie dell’Europa Conference League, ma forse certi entusiasmi, tipici della Capitale, erano eccessivi. Col passare delle giornate si vedrà il vero valore della Roma e domenica prossima c’è il derby con la Lazio, una partita mai banale.

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button