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Sanchez vicino al punto di rottura con l’Inter? Situazione insostenibile

Il rapporto tra Alexis Sanchez e l’Inter si sta complicando sempre più. Sia per le sue condizioni fisiche, sia per il suo legame con la Nazionale del Cile. Una situazione che inizia ad essere davvero insostenibile per il club nerazzurro.

FERMO AI BOX – Con ogni probabilità, Alexis Sanchez non sarà presente alla prima partita del campionato 2021/22 (Inter-Genoa, sabato alle 18.30). Il numero 7 sta ancora smaltendo i postumi di un infortunio patito nel corso dell’ultima Copa America. E, secondo lo staff medico nerazzurro, il cileno non sarà a disposizione di Simone Inzaghi prima di settembre. Viene così a verificarsi una situazione sin troppo frequente per l’Inter, quando il protagonista è Sanchez.

LEGAME ROSSO – E, come negli altri precedenti, caso vuole che sia coinvolta anche la Nazionale del Cile. Il primo infortunio di Sanchez nerazzurro con la Roja risale all’ottobre 2019, quando un colpo alla caviglia (ricevuto da Juan Cuadrado). E questa è la grande paura che attanaglia l’Inter ad ogni pausa delle Nazionali. Perché il commissario tecnico cileno – Reinaldo Rueda prima e Martin Lasarte ora – non rinuncia mai a Sanchez. Tanto che addirittura il presidente dell’ANFP (l’associazione del calcio professionistico in Cile) ha fatto capire che alla prima pausa per le nazionali (5 settembre 2021) il 7 nerazzurro verrà convocato, se le sue condizioni lo permetteranno.

Sanchez-Inter: situazione ormai insostenibile

SERVE UNA SVOLTA – E sono proprio queste parole di Pablo Milad (presidente ANFP) che rischiano di diventare la proverbiale goccia che fa traboccare il vaso. Della pazienza dell’Inter e dei suoi tifosi. Sanchez è attualmente il giocatore più pagato in rosa (7 milioni annui per altre due stagioni), nonostante il contributo ridotto in campo (11 gol in 70 presenze). Pertanto il suo contratto non è più sostenibile per l’Inter, che dovrebbe garantire quell’ingaggio a giocatori in grado di garantire un maggiore impatto in campo. Non è quindi un mistero che la società stia cercando di liberare il suo pesante contratto, nonostante l’assenza pressoché totale di offerte. L’Inter non ha bisogno di un Sanchez a mezzo servizio, tantomeno per uno stipendio di 7 milioni annui.

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