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Raspadori intriga l’Inter: chi è e dove giocherebbe da subito con Inzaghi

Raspadori è un’idea fissa nella mente dei dirigenti dell’Inter. Il giocatore del Sassuolo piace e non è mai stato nascosto. La trattativa con la società emiliana non è però facile e la loro intenzione è di confermarlo anche per il prossimo anno. Conosciamo meglio il talento che ha stregato anche il CT Mancini e vediamo dove giocherebbe nell’Inter di Inzaghi.

CARRIERA – Nato il 18 febbraio 2000 in provincia di Bologna, Giacomo Raspadori inizia a giocare a calcio nel Progresso, società dilettantistica di Castel Maggiore. Passa al Sassuolo ad appena 9 anni e nella società neroverde fa tutta la trafila delle giovanili fino ad arrivare a incantare in Primavera, di cui diventa anche capitano. Comincia a farsi notare dalla prima squadra e viene aggregato con continuità al gruppo negli allenamenti. Roberto De Zerbi lo fa debuttare in Serie A il 26 maggio 2019 contro l’Atalanta. La sua prima gara da titolare arriva nel campionato successivo, contro la Lazio, partita in cui trova anche il suo primo gol nella massima serie. Raspadori chiude la stagione con 2 reti.

ULTIMA STAGIONE – Nel campionato appena terminato, Raspadori ha messo in mostra tutte le sue qualità, collezionando 27 presenze di cui 13 da titolare. 1229′ in cui ha messo a segno 6 gol su 12 tiri nello specchio della porta. 2 di sinistro, 3 di destro e 1 di testa, tutti dall’interno dell’area di rigore. La sua prima doppietta in Serie A arriva contro il Milan a San Siro, con il Sassuolo che si impone per 2-1 sui rossoneri. Nel match contro la Roma Raspadori indossa per la prima volta la fascia di capitano.

NAZIONALE – Raspadori gioca in tutte le nazionali giovanili dell’Italia fin dall’Under-16. Partecipa al Campionato Europeo Under-19 nel 2019, in Armenia, e segna 1 rete. Con l’Under-21 colleziona 8 presenze e 3 gol, di cui uno nella fase a gironi dell’Europeo Under-21 in Ungheria e Slovenia. Il 17 maggio 2021 riceve la prima convocazione da parte dell’Italia del CT Roberto Mancini per un’amichevole contro San Marino, ma non scende in campo. Esordisce in maglia azzurra il mese successivo, nell’amichevole contro la Repubblica Ceca. L’ottima annata al Sassuolo porta Raspadori ad essere convocato per gli Europei. Finora ha collezionato 1 presenza, subentrando nel secondo tempo della partita contro il Galles, nella fase a gironi.

CARATTERISTICHE – Nonostante non sia propriamente un gigante – è alto infatti 1.72 m – Raspadori gioca da prima punta, ma sa disimpegnarsi anche da seconda, agendo alle spalle di un centravanti, o da esterno offensivo. Molto rapido e scattante, dimostra un’ottima tecnica di base anche negli spazi stretti. Destro naturale, Raspadori è in grado di concludere con buona precisione anche con il mancino. Ottimo senso del gol, non disdegna la rifinitura e l’assist per il compagno, riuscendo anche a fare da collegamento tra centrocampo e attacco. Giocatore in grado di cambiare la partita anche entrando dalla panchina, grazie alle sue caratteristiche da brevilineo.

INTER – Innegabile che l’Inter abbia messo da tempo gli occhi su Raspadori. Lo stesso amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali, ha ammesso di averne parlato con Beppe Marotta. Ha però ribadito l’intenzione di tenerlo in neroverde ancora per una stagione (vedi dichiarazioni). Se l’Inter riuscisse a trovare una formula fantasiosa per strappare Raspadori al Sassuolo già in questa finestra di mercato, consegnerebbe a Simone Inzaghi una pedina da subito importante per l’attacco. Dando per scontata la permanenza di Romelu Lukaku e Lautaro Martinez (con il quale sono iniziati i discorsi relativi al rinnovo, vedi dichiarazioni), Raspadori diventerebbe la prima alternativa ai due titolari. Potrebbe giocare sia da prima punta, con caratteristiche ovviamente diverse da quelle del centravanti belga, che al posto di Lautaro Martinez, muovendosi intorno a Lukaku e facendo da raccordo tra i reparti. Sicuramente un giocatore che stuzzica la fantasia anche dei tifosi.

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