Nota tattica di Sampdoria-Inter: Spalletti ritrova la solidità difensiva

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23 settembre 2018, 18:00
Spalletti

“Nota tattica”, una rubrica che mira a sottolineare un dettaglio, in positivo o in negativo, dell’ultima partita dell’Inter. Dopo Sampdoria-Inter parliamo della solidità difensiva.

RITORNO AL PASSATO – Una delle certezze acquisite dall’Inter nella scorsa stagione riguardava la solidità difensiva. La squadra magari non era spettacolare, ma solida e con una linea difensiva spesso protagonista in positivo. Non si poteva dire lo stesso di questo inizio di stagione: gli uomini di Spalletti sembravano aver smarrito i soliti riferimenti e la difesa spesso sembrava in apprensione. Pur non avendo affrontato avversari di altissimo livello.

AREA BLINDATA – Con la Sampdoria invece l’Inter è tornata ad alzare un efficace muro difensivo. Gli uomini di Spalletti hanno concesso ai padroni di casa, che tra le mura amiche hanno un rendimento nella top 3 della Serie A e sono in buona forma, un possesso palla che sostanzialmente si interrompeva davanti all’area nerazzurra. Da sottolineare che questo è successo senza Gagliardini in tra i titolari, vale a dire quello che è considerato il miglior centrocampista difensivo in rosa. Guardate la heatmap dei blucerchiati presa dal report della Lega Serie A:

Tutto si ferma attorno alla mezzaluna davanti ai 16,5 metri attorno alla porta nerazzurra. Anche quella specifica di Fabio Quagliarella, il principale attaccante avversario, fa capire quanto l’area dell’Inter fosse blindata:

DUE FATTORI – Una motivazione può essere ritrovata nel fatto che come già contro il Tottenham Spalletti ha “semplificato” la sua Inter. Niente moduli ibridi, niente difesa a tre, 4-2-3-1 stabile e continuo. Un secondo motivo può essere il ritorno di Miranda al centro della difesa: nulla contro de Vrij, che anzi oggi è il titolare, ma il brasiliano è ancora una certezza per questa squadra.







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