Focus

Nota tattica di Lazio-Inter: Gagliardini scelta tattica, ma a che prezzo?

Nota tattica, una rubrica che mira a sottolineare un dettaglio, in positivo o in negativo, dell’ultima partita dell’Inter. Dopo Lazio-Inter parliamo della conferma di Gagliardini coi biancocelesti.

SCELTA AZZARDATALazio-Inter è arrivata. E con essa la prima di Gagliardini da titolare in stagione. Inzaghi non ha derogato al suo credo messo in mostra nella scorsa stagione. Ancora una volta ha scelto il numero 5 dal primo minuto, con uno scopo ben preciso: contenere Milinkovic-Savic. La scelta però ha avuto un prezzo decisamente alto da pagare in termini di gioco.

PROBLEMA IN POSSESSO – Inzaghi come detto ha confermato una scelta già vista lo scorso anno. Di cui è evidentemente ben convinto vista la continua riproposizione. I 15 minuti di Gagliardini contro lo Spezia non sono stati un caso, ma un rodaggio. La preparazione a Lazio-Inter. Il tecnico ha di sicuro soppesato la sua decisione. Ma poi il campo ha dato le sue risposte. Ecco l’heatmap del numero 5 presa da WhoScored:

Poca presenza, distribuita in un modo vagamente caotico. Un po’ troppo alta, un po’ troppo larga. Assente in zona difensiva. I suoi 39 tocchi sono il terzo valore più basso tra i titolari nerazzurri. Pareggiati anche da Handanovic. Solo Lukaku e Lautaro Martinez hanno visto meno palloni di Gagliardini. Andiamo ad analizzarli. Ecco la mappa specifica sempre da WhoScored:

Continua il senso di caos. I passaggi sono 32, realizzati con l’83%. Un dato che sembra anche positivo, non fosse l’ex Atalanta è stato di fatto estromesso dall’impostazione bassa, risultando quindi un uomo in meno per l’inizio dell’azione. Ma poi non è riuscito nemmeno a proporsi in avanti. Dalla trequarti in sù infatti è arrivato il grosso dei suoi errori. Anche in situazioni apparentemente semplici. Soprattutto nelle verticalizzazioni. Risultando poco efficace anche negli inserimenti. Con tre conclusioni Gagliardini è il secondo migliore dell’Inter, ma le due dentro l’area potevano fruttare decisamente di più. Di fatto quindi ha privato anche la fase offensiva di un uomo. Un prezzo alto da pagare, che ha reso complicata l’impostazione della manovra e decisamente limitate le opzioni nello sviluppo della stessa, a ogni livello.

BENEFICIO IN DIFESA? – Gagliardini insomma quando l’Inter è stata in possesso palla si è dimostrato un uomo in meno, come si dice. Inutile, da evitare, se non apertamente dannoso. Ma la scelta di Inzaghi, come detto, è stata principalmente difensiva. E qui come sono andate le cose? Per quanto si possa elogiare l’abnegazione e trovare discreti numeri su contrasti e recuperi, dire che ha limitato Milinkovic-Savic è decisamente azzardato. Il serbo ha trovato l’assist per l’1-0, è risultato quarto per palloni toccati, secondo per passaggi in avanti, secondo per passaggi riusciti sulla trequarti. Insomma ha giocato, pure bene, malgrado la marcatura di Gagliardini. Tutto sommato, l’azzardo di Inzaghi gli si è ritorto contro.

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button
Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Ads Blocker Detected!!!

Abbiamo notato che sta usando un AdBlocker. INTER-NEWS.IT sostiene spese ingenti di personale, infrastrutture tecnologiche e altro e disabilitando la pubblicità ci impedisci di guadagnare il necessario per continuare a tenerti aggiornato con le notizie sull\'Inter. Per favore inserisici il nostro sito nella tua lista di esclusione del tuo AdBlocker.

Grazie.

Powered By
Best Wordpress Adblock Detecting Plugin | CHP Adblock