Nota tattica di Inter-Lazio: danni limitati, ma l’attacco?

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4 gennaio 2018, 13:00
Luciano Spalletti Inter-Atalanta

“Nota tattica”, una rubrica che mira a sottolineare un dettaglio, in positivo o in negativo, dell’ultima partita dell’Inter, meglio se qualcosa di sommerso o particolare. Dopo Inter-Lazio parliamo di uno 0-0 con luci e ombre.

LIMITARE LA CRISI – L’Inter nella partita contro la Lazio aveva un compito, preciso e chiaro: limitare i danni. La crisi della squadra infatti non è risolta e non sembra potersi risolvere in pochi giorni, specie dopo aver corso anche per i tempi supplementari nel derby di Coppa Italia. Il primo obiettivo di Spalletti contro i biancocelesti era chiaramente non perdere ancora, e almeno questo è stato portato a casa grazie allo 0-0 finale.

EQUILIBRIO – Guardando le statistiche (tutte fornite dal report della Lega Serie A) la partita è stata equilibrata. Ed è questo il vero risultato ottenuto da Spalletti: nella percezione di tutti la Lazio avrebbe dovuto asfaltare l’Inter. Invece i nerazzurri sono riusciti ad andare meglio rispetto alle ultime, scellerate, prestazioni, se non altro evitando di commettere errori macroscopici. Il totale dei tiri (8 per l’Inter, 11 per la Lazio), del possesso palla (52% a 48%, con i nerazzurri più presenti nella metà campo avversaria), dei corner (10 a 8) restituiscono ua gara equilibrata, bloccata nel punteggio da un paio di interventi dei rispettivi portieri. Niente per cui esultare in termini assoluti, fieno in cascina per una squadra convalescente. L’Inter, tra l’altro, ha corso di più rispetto alla Lazio (seppur di poco, 116.695 km contro 115.522). La barca insomma ha mantenuto la rotta contro una diretta avversaria. Non poco di questi tempi.

ATTACCO ASSENTE – C’è un però. Come al solito nelle ultime partite gli uomini di Spalletti in attacco non sono riusciti a disassare la difesa avversaria, risultando spesso lenti e prevedibili nelle soluzioni offensive. I passaggi dell’Inter nella grafica Squawka rendono benissimo l’idea dell’incapacità non solo di entrare in area, ma anche di arrivare sul fondo (in rosso i passaggi sbagliati):







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