Nainggolan e quell’errore da non fare: per l’Inter non è come Icardi

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15 luglio 2019, 16:56
Radja Nainggolan Inter-Empoli
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Nainggolan e Icardi rappresentano passato e presente dell’Inter, non il futuro. Ma la situazione dei due esuberi non è la medesima: il centrocampista belga potrebbe ancora strappare una (per ora) improbabile conferma in rosa

GAME OVER ICARDI – Anche Radja Nainggolan è fuori dal progetto. Vero, verissimo. Dopo Mauro Icardi, il centrocampista belga ha ottenuto il benservito pubblico da Beppe Marotta, trovando l’OK tanto di Suning quanto di Antonio Conte, ma le due vicende non vanno paragonate. Perché nelle ultime ore il futuro dei due esuberi nerazzurri è narrato in modo che vadano di pari passo, sbagliando: non si possono trattare allo stesso modo. Il concetto di base resta, come già osservato sfruttando lo slogan Not for everyone (vedi focus), eppure c’è una differenza minima, ma sostanziale: Icardi è fuori da ogni tipo di discorso che riguarda l’Inter, Nainggolan “solo” dal progetto tecnico. Non bisogna fare l’errore di accostare la delicata situazione di Nainggolan a quella ben più tragicomica (duole dirlo…) legata a Icardi, pertanto è opportuno fare chiarezza.

SPERANZA NAINGGOLAN – La situazione si traduce facilmente: Icardi ha scelto di sua spontanea volontà di andare muro contro muro con la società già da dicembre, fino allo scoppio verificatosi poco più di cinque mesi (vedi editoriale), e continua il suo teatrino mettendo i bastoni tra le ruote ai progetti ambiziosi dell’Inter, tant’è che al ritiro di Lugano si è presentato in condizioni atletiche pessime ed è ancora oggi impresentabile in campo; Nainggolan sa di essere altrettanto fuori dai nuovi discorsi basati su valori e quant’altro, ma per il momento resta a disposizione di Conte, dato che il centrocampista belga fa sì da “tappo” a un eventuale innesto importante in mezzo al campo, però per il momento sarebbe paradossalmente il titolare nel suo ruolo, non a caso partirà per la tournée asiatica con il resto del gruppo. Semplicissimo: l’Inter proverà a cedere Nainggolan per migliorarsi a 360° e qualora restasse proverebbe a recuperarlo a tempo pieno, Icardi è fuori dai giochi a prescindere dal suo sostituto. Ergo: Nainggolan non è (come) Icardi.


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