Murillo, l’Inter nel destino e tanta voglia di lasciare il segno

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2 gennaio 2016, 23:20
murillo

Jeison Murillo arriva all’Inter quasi da sconosciuto. Bloccato a gennaio e ufficializzato a luglio, un acquisto da 8 milioni di euro versati nelle casse del Granada. Poi l’ottima Copa America giocata con la sua Colombia, i primi passi in nerazzurro, il suo feeling immediato con Miranda. La più bella sorpresa nerazzurra

PARAGONI? NO GRAZIEJeison Murillo può essere considerato certamente il miglior acquisto dell’Inter. Difensore giovane, forte e di prospettiva. Un’operazione davvero perfetta, anticipata a gennaio quando il suo valore di mercato era ancora basso (adesso raddoppiato), e soprattutto prima di quella Copa America che avrebbe certamente fatto lievitare il prezzo del suo cartellino. Niente da dire, Ausilio è stato davvero previdente e ha portato a casa il colpo dell’anno. I paragoni si sprecano: somiglia a Samuel? No, forse a Lucio. Ma sai, anche a Thiago Silva. Oggi, nell’intervista rilasciata alla “Gazzetta dello Sport”, il colombiano mette le cose in chiaro: «È un grande piacere sentirmi accostato a giocatori di valore, ma è il momento di essere Murillo». Fiducia nei propri mezzi e personalità da vendere, il ragazzo sa davvero quello che vuole. E anche le sue prestazioni lo dimostrano.

FAVOLA NERAZZURRA – Bella e singolare la storia di Murillo, che aveva l’Inter nel destino fin da piccolo, come lui stesso ha dichiarato alla “Gazzetta dello Sport”: «Il mio fu destino, davvero. Quella prima squadretta del mio quartiere si chiamava Andresanin e divenne partner del progetto Inter Campus, quello che porta il calcio e aiuti ai bambini nel mondo. Bene, un giorno arrivarono portando un mare di regali nerazzurri: maglie, palloni, scarpe, anche foto autografate. Ricordo che regalavano maglie a maniche lunghe e facevo caldo:ecco, io quella maglia la indossavo da mattina a sera, fino alla sfinimento, sudando all’infinito». La stessa maglia con cui suda e corre ancora oggi, e che potrebbe aiutarlo a diventare uno dei migliori difensori del mondo. Perché il giovane colombiano ha davvero tutte le carte in regola per sbaragliare la concorrenza. Né Samuel, né Lucio, né Thiago Silva. Semplicemente Jeison Murillo, il futuro che avanza, il guerriero con l’Inter nel destino.

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