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Lukaku in costante crescita fisica: la svolta è in primis nella testa

Lukaku è appena arrivato nel ritiro dell’Inter e ha già stupito tutti per la sua condizione fisica. Il belga negli ultimi anni ha svoltato a livello di testa.

CAMBIO DI CARRIERA – Complice anche la pandemia sembra passato un secolo dall’arrivo di Lukaku all’Inter. Era l’estate 2019. Lui per primo ha spinto per il trasferimento. E in due anni la sua carriera ha completamente svoltato. Anche da un punto di vista che sembra scontato. Il lato fisico. Il belga è un carro armato fin dai tempi dell’Anderlecht. Ma dallo sbarco a Milano c’è stata una netta svolta anche in quello. Perché alle doti naturali si può sempre accompagnare il lavoro.

SVOLTA ANCHE NEL FISICO – Vi ricordate in che condizioni fisiche è arrivato? In quell’estate Lukaku voleva il trasferimento e aveva dei problemi fisici. Poco lavoro insomma nel ritiro del Manchester United. Il belga per farla breve è arrivato con un tagliando da fare. QUI potete vederlo nella sua prima uscita in assoluto in maglia Inter. Non è che non fosse in condizione. Ma era evidentemente “grezzo”, da rifinire, appensantito. Con Conte e Pintus ha lavorato. Tanto. Ci sono voluti dei mesi per avere il vero Lukaku. Ma poi non si è più fermato. Anzi, è migliorato in modo continuato. Mese dopo mese. Guardatelo come sta OGGI. Più magro, più muscolare. Fin dal primo giorno di ritiro. Un atleta diverso, cresciuto. Sintomo di un salto di qualità in primis mentale.

MOTORE NELLA TESTA – Lukaku ha vissuto una svolta personale col passaggio all’Inter. La prima molla è stato Conte, coi suoi metodi di lavoro e il suo martellamento continuo. Il centravanti ha assorbito tutto. E ha portato la sua cura dell’allenamento personale a un altro livello. Una svolta nella testa. Per migliorarsi, imporsi, salire di livello. Ottenere finalmente quella considerazione da top player che sente di meritare.

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