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Lugano-Inter primo test per Agoumé: inizio timido, ma serve insistere

Agoumé è stato scelto da Inzaghi tra i titolari di Lugano-Inter. Il francese ha mostrato buoni spunti: le amichevoli possono servirgli molto.

TIMIDO MA PROMETTENTE – Lugano-Inter ha visto tra i titolari di Inzaghi anche Agoumé. Il giovane è partito come mediano di riferimento davanti alla difesa con Gagliardini e Nainggolan ai suoi fianchi. Partenza timida. Il francese si è fatto vedere poco, ha gestito pochi palloni rispetto alle richieste del ruolo. Insomma è sembrato un po’ fuori dalla manovra. Malgrado nella sua esperienza con lo Spezia abbia interpretato proprio questi compiti, pur in un minutaggio limitato. Una prima prova interlocutoria, ma bisogna insistere. Nella rosa dell’Inter infatti manca un vice Brozovic e Agoumé ha i mezzi fisici e tecnici per coprire la posizione. Meglio provare e investìre su un giovane. Ma nel talento del centrocampista c’è anche altro.

TALENTO DA ESPLORARE – Nel corso dei minuti col Lugano il francese è cresciuto. Inzaghi lo ha liberato spostandolo interno. E Agoumé ha potuto mostrare progressione e fisicità. Il gol del 2-2 nasce proprio da un suo spunto, molto promettente. Soprattutto per visione di gioco. Il classe 2002 insomma ha fatto capire già dal primo test che il potenziale, per quanto ancora grezzo, invoglia a dargli fiducia. Inzaghi avrà modo e tempo di studiarlo e provarlo nelle amichevoli. Questa estate può essere un passaggio importante per il suo futuro.

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