L’Inter sa di nuovo come vincere: è giusto cambiare a gennaio?

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15 gennaio 2016, 15:24
Inter

Siamo alla metà di gennaio, e di conseguenza della sessione invernale del calciomercato che chiuderà i battenti il prossimo 1 febbraio. Come sempre l’Inter è tra le squadre tirate in ballo maggiormente nelle trattative, vediamo però se sia giusto o meno portare modifiche consistenti alla rosa attuale

LE PAROLE DI MANCINI – «Credo che questa squadra possa restare così com’è perché siamo stati a lungo in testa e i giocatori sono consapevoli della loro forza. Soriano è migliorato moltissimo ma è diverso da Guarin, noi comunque speriamo che possa rimanere con noi. Lavezzi? Non vedo il motivo per cui debba lasciare il PSG con cui sta vincendo un altro campionato, magari a giugno se si svincolerà sarà un obiettivo più perseguibile».

GIUSTO CAMBIARE? – Roberto Mancini ha dimostrato di avere le idee abbastanza chiare in conferenza stampa: il tecnico jesino ha parlato di mercato fastidioso in un mese dell’anno come gennaio, che può rivelarsi determinante per il proseguo della stagione. L’Inter sembra aver accusato il colpo, proprio in concomitanza con l’inizio delle trattative: due le sconfitte nelle ultime tre partite, tra l’altro maturate per due errori di concentrazione che sono costati carissimo ai nerazzurri. E’ evidente come tutto questo chiacchiericcio possa influire e non poco sulla testa dei giocatori, che fino alla sosta natalizia (a parte la sciagurata gara contro la Fiorentina) non avevano mai mostrato amnesie difensive o caratteriali. Bisogna poi prendere in considerazione anche una domanda lecita: questa Inter ha bisogno di essere cambiata? Anche su questo punto Mancini ha le idee ben chiare, arrivando anche a scongiurare la cessione di Guarin, nonostante il colombiano sia tra i più discontinui dell’intera rosa. E se poi dovesse arrivare Soriano, sarebbe lui l’uomo giusto per rinforzare il centrocampo? Indubbiamente il blucerchiato è un ottimo interprete, che però non andrebbe ad aggiungere nulla di nuovo a questa squadra che, al contrario, ha bisogno di un regista in grado di illuminare il gioco. Se poi dalla Cina dovessero offrire quei benedetti 15 milioni allora si potrebbe pensare davvero a cedere Guarin, ma sostituirlo con Soriano sarebbe un errore. C’è un altro punto da sottolineare: questa Inter è finalmente tornata a lottare per gli obiettivi che le competono e, ulteriori innesti, rischierebbero soltanto si modificare gli equilibri della squadra che si sono formati dopo un duro lavoro estivo. A parte situazioni obbligate dunque (vedi cessioni di Ranocchia e Dodò), non serve effettuare un restyling a questa rosa, ma lasciare tranquilli i calciatori che hanno bisogno di un ambiente sereno per rendere al meglio. Ovvio che se poi arrivasse il fuoriclasse di turno tutti saremmo felice, ma sappiamo già che ora come ora non sarà possibile: dunque diamo fiducia a questi ragazzi, diventare ancora più forti sarà un obiettivo estivo.

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