L’Inter ha un problema, il para-rigori Handanovic si è inceppato

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20 agosto 2018, 11:37

L’Inter è caduta alla prima giornata di campionato, sconfitta per 1-0 dal Sassuolo vittorioso grazie a un calcio di rigore realizzato da Domenico Berardi con Samir Handanovic non impeccabile e il portiere sloveno sembra aver perso il suo feeling con i calci di rigore

L’Inter ha clamorosamente steccato la prima di campionato, cadendo (ancora) sul campo del Sassuolo per 1-0. Decisivo il calcio di rigore realizzato da Domenico Berardi nel primo tempo, rigore in cui non è stato certo impeccabile Samir Handanovic che, pur toccando il pallone, non è stato capace di evitare il gol. La figura non eccelsa del portiere sloveno in quella che è sempre stata considerata una sua specialità rischia di aprire un dibattito, si è inceppato il “para-rigori”? I dati per il momento non giustificano gli allarmi, anche se per trovare l’ultimo rigore parato da Handanovic bisogna tornare indietro al 22 aprile del 2017 quando respinse il tiro di Federico Bernardeschi in un rocambolesco Fiorentina-Inter 5-4. Con il rigore di ieri sono 4 i “penalty” consecutivi che Handanovic non riesce a neutralizzare, in cui si contano entrambi i rigori fischiati contro l’Inter nello scorso campionato (De Paul in Inter-Udinese 1-3 e Pazzini in Verona-Inter 1-2) e l’ultimo del campionato 2016/17, realizzato dall’attuale nerazzurro Keita Baldé in Lazio-Inter 1-3.

DIVENTA UN PROBLEMA?- Handanovic non para un rigore da più di un anno, ma i dati degli ultimi anni ci suggeriscono inoltre che parare un rigore sta diventando una cosa “una tantum”. E’ ben lontano infatti il suo rendimento delle prime stagioni in nerazzurro dove il portiere sloveno era quasi una garanzia sugli undici metri, col picco della stagione 2014/15 dove neutralizzò ben 5 tiri dal dischetto (il suo record è di 6 nella stagione 2011/12, dove però indossava ancora la maglia dell’Udinese). L’Inter ha un problema? Può diventarlo, la perdita di fiducia nei confronti di un giocatore in una skill dove è considerato uno specialista può estendersi a tutto l’ambiente. Non bisogna poi dimenticare che quest’anno l’Inter punta anche a poter vincere la Coppa Italia e a fare la miglior figura possibile in Champions League, competizioni dove si può anche arrivare ai calci di rigore e dove avere uno specialista para-rigori che non para più i rigori può diventare un grosso problema. Ma non è ancora il momento di gridare all’allarme, non capita tutti i giorni di dover subire dei calci di rigore e Samir Handanovic ha sempre la forza di riprendersi quello che è suo, il trono dei “para rigori”.







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