Focus

L’Inter ha bisogno di tutto il suo attacco: Dzeko da solo non basta

Nell’ultimo mese le punte dell’Inter hanno palesato più di qualche difficoltà a fare la differenza. Dopo la sosta serve un cambio di rotta, soprattutto per i sudamericani.

CAMBIAMENTO NECESSARIO – Dopo la sosta per l’Inter serve una svolta. Si è parlato molto della difesa e della fase difensiva, ma stavolta alla squadra serve che sia l’attacco a fare un passo in avanti. Dal ritorno dell’ultima pausa per le nazionali infatti il reparto offensivo ha fatto scena muta o quasi. Una cosa che i nerazzurri non si possono permettere.

I NUMERI – Gli attaccanti di Inzaghi da Lazio-Inter hanno fatto un deciso passo indietro in termini di rendimento. Dal 16 ottobre, cioè praticamente un mese, si sono giocate cinque partite di Serie A e due di Champions League. Dall’attacco sono arrivati quattro gol in sette partite. Due nelle due gare con lo Sheriff. Dzeko all’andata e Sanchez al ritorno. Su sei reti totali. In campionato altri due, di Correa contro l’Udinese. Su sette totali. Spicca l’assenza in questo elenco di Lautaro Martinez. Viene da dire meno male che quelli che a livello di minutaggio sono le riserve hanno dato dei segni di vita. Sia chiaro che i numeri ci dicono che l’Inter, in generale, anche senza le punte in grande spolvero, non ha problemi a segnare. Ma l’apporto degli attaccanti parla di quattro reti su tredici, concentrate in tre partite su sette. Un bottino non eccezionale, che purtroppo è solo una parte del problema. La grossa assenza generale del reparto è nell’influenza sul gioco.

SUDAMERICANI INSUFFICIENTI – Dzeko è l’unico che va salvato. Il bosniaco c’è sempre come riferimento, pur avendo dei fisiologici alti e bassi dovuti anche al minutaggio già elevatissimo tra club e nazionale. Possiamo essere indulgenti con Sanchez, che ha mostrato chiari segnali di ripresa, ma Inzaghi restituisce l’impressione di non fidarsi totalmente del cileno visto il minutaggio complessivo ancora limitato. Lautaro semplicemente ha vissuto il suo peggior mese da quando è in nerazzurro, col derby come punto più basso. E Correa ha giocato sostanzialmente solo la gara con l’Udinese. Serve di più. Da questa sosta serve che i sudamericani tornino con ben altro piglio. Che tornino in grado di essere determinanti per l’Inter.

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button