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L’Inter e i problemi in uscita: col Napoli gol subiti su palla persa

Inter-Napoli ha mostrato che l’Inter deve migliorare nei dettagli dell’impostazione bassa. Le due reti arrivano da due palloni persi in zona centrale.

DETTAGLI DA MIGLIORARE – Inter-Napoli tra tante cose positive ha mostrato anche un lato negativo. Ossia la capacità dei nerazzurri di farsi male da soli. I due gol degli uomini di Spalletti nascono infatti dalla stessa fattispecie. Pure nella stessa zona di campo. Vale a dire da errori in uscita su palla recuperata e impostazione dal basso. Una circostanza da sottolineare.

CASI SIMILI – Il primo gol, quello di Zielinski arriva su ripartenza, in una fase tranquilla, di controllo. In impostazione l’Inter passa dalla zona centrale, con Barella che si abbassa per dare un’opzione. Sul controllo però è impreciso e il Napoli col pressing riesce a recuperare palla e attaccare in transizione la difesa scoperta. Sul secondo gol, quello di Mertens, la dinamica è simile. L’Inter in una fase di pressione avversaria recupera palla e riparte. La palla arriva a Dzeko che viene pressato e la perde. In questo modo viene servito Mertens che trova dello spazio, conclude e segna. Due reti con dei tratti caratteristici: palla persa in zona centrale, difesa scoperta, transizione degli avversari, conclusione e gol.

RISCHI DA LIMITARE – Su questo Inzaghi deve lavorare. La sua Inter ogni tanto tende a esagerare nella costruzione bassa. Prendendosi dei rischi non del tutto necessari. Pensate anche al gol subito nel derby. Come nasce, alla lunga, la punizione? Da un’impostazione esagerata di Barella con palla persa. A volte non serve rischiare così. Perché non sempre va bene. La squadra deve imparare meglio a gestire certi momenti, evitando di mettersi in difficoltà da soli.

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