L’Inter di Conte ha un problema in rosa con gli over trenta?

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31 Agosto 2020, 10:30
Antonio Conte Lecce-Inter Antonio Conte Lecce-Inter
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L’Inter di Conte è al centro delle discussioni per la sua voglia di over trenta. Ma la squadra nerazzurra è una squadra così vecchia?

L’INTER E’ UNA SQUADRA PER VECCHI – Le ultime news di mercato hanno portato circa tutti a parlare dell’Inter come una squadra di dinosauri. Conte vuole giocatori pronti, con esperienza, leadership e vittorie in curriculum e questo si dice da un anno. Ma si diceva anche negli anni passati, con Spalletti e persino con Mancini. Ora però è diventato un problema e sembra che l’aggiunta di un paio di elementi con queste caratteristiche porterà invariabilmente al collasso della rosa in appena un anno. Ma è veramente così?

TRE OVER TRENTA – Per capire se l’Inter può avere una prospettiva iniziamo dall’ultima formazione titolare. Nella finale di Europa League Conte ha confermato il 3-5-2 e gli uomini che ha scelto da Atalanta-Inter. In quegli undici gli over trenta titolari sono quattro: Handanovic (1984), Godin (1986), Young (1985) e D’Ambrosio (1988). Quindi parliamo del portiere e di tre giocatori di movimento. Di cui uno, D’Ambrosio, ha già un sostituto. Vale a dire l’unico acquisto ufficiale nerazzurro ad oggi, Hakimi. Di ruolo esterno destro, classe 1998. Questo magari ricordiamocelo quando valutiamo un mercato di soli vecchi finiti. Di over trenta quindi in teoria ne restano due, e l’Inter sul mercato sta cercando anche un esterno sinistro (Emerson Palmieri, giusto per citare quello di cui si para maggiormente, è del 1994) che andrebbe a giocarsi il posto da titolare con Young. Per il resto col Siviglia c’erano titolari due ’97 (Barella, Lautaro Martinez) e un ’99 (Bastoni).

I PIU’ IMPIEGATI – Possiamo vedere anche nei minuti giocati se c’è questa abbondanza di giocatori prossimi alla decomposizione. Guardando chi Conte ha impiegato di più al primo posto c’è Handanovic, che è over 30 ed è il portiere. Insieme a lui l’unico giocatore sopra i 4000 minuti è Lukaku, classe 1993. Con più di 3000 minuti giocati troviamo de Vrij, Brozovic, Lautaro Martinez, Skriniar e Barella, tutti under 30. In totale dei 12 giocatori sopra i 2000 minuti di impiego troviamo tre over 30: Godin, Candreva e D’Ambrosio. E per gli ultimi due, come detto, c’è un concorrente fresco di circa dieci anni più giovane.

MIX POSSIBILE – Una situazione che non pare disastrosa. In più, come noto, in stagione Conte ha avuto più di un problema con le rotazioni e l’assenza di alternative. Meglio concentrarsi sull’età di chi arriva o vedere se vanno a colmare lacune tecniche? L’Inter ha una base di giocatori di età giusta, con esperienza fatta pure in maglia nerazzurra, cui si aggiungono dei profili giovani da sviluppare. Ai già nominati va aggiunto Sensi, classe 1995. Quindi perché farsi prendere dall’isteria?

 

 


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