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La sosta per le nazionali è alle porte, e l’Inter sa già di avere un problema

Settimana prossima è in calendario la sosta per le nazionali. L’Inter vedrà partire diversi giocatori come di consueto, ma in particolare la situazione dei sudamericani è problematica.

PAUSA IN VISTA – Non si fa in tempo ad acclimatarsi al ritmo serrato delle partite di Serie A e coppe europee che subito arriva la sosta per le nazionali. Settimana prossima infatti si fermerà di nuovo tutto. E sarà così anche a novembre. L’Inter giocherà questa settimana in Champions League contro lo Shakhtar Donetsk e poi il 2 ottobre contro il Sassuolo. Poi sosta. Il che significa che in casa nerazzurra si apre il solito problema. Quello dei convocati sudamericani.

PROBLEMA SUDAMERICANI – Esattamente come nell’ultima sosta le partite di qualificazione ai Mondiali saranno tre. Nello spazio di una decina di giorni. Con il problema dei viaggi intercontinentali e delle trasferte locali, con ulteriori problematiche ad esempio di altitudine. Per l’Inter questa volta non ci sarà nessuno sconto. Vecino, Vidal, Sanchez, Correa e Lautaro Martinez saranno tutti chiamati dalle rispettive selezioni. Per di più tutti tranne Correa sono titolari fissi. Facile aspettarsi quindi che torneranno spremuti da un alto minutaggio. Lasciando in eredità a Inzaghi una situazione non semplice da gestire.

GESTIONE COMPLICATA – In primo luogo i sudamericani saranno sicuramente assenti per Lazio-Inter, in calendario sabato 16 ottobre. Il rientro dopo l’ultima gara infatti non permette di disputare una partita già sabato. Come visto in Napoli-Juventus. Cinque indisponibili. Le prime due riserve a centrocampo e tre attaccanti su quattro. Poi c’è la questione condizione fisica. Al di là del minutaggio, delle partite ravvicinate, delle trasferte che restituiranno a Inzaghi giocatori affaticati, da dosare, ci sono gli infortuni. Vidal partirà per il Cile appena recuperato da un problema che lo ha tolto dai disponibili per quasi due settimane. Correa andrà in Argentina dopo una botta all’anca che ha portato a una decina di giorni di assenza. E Sanchez dopo i due mesi di infortunio al polpaccio proprio col Cile troverà il suo primo ciclo di partite consecutive ad alto impiego. Come tornerà? Per l’Inter si aprono due settimane di ansie e incognite. Che finiranno tutte per essere responsabilità di Inzaghi.

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