La Fiorentina di Pioli non gira attorno solo a Federico Chiesa

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24 settembre 2018, 11:00
Pioli

Martedì a San Siro arriva la Fiorentina e per l’Inter non sarà una sfida banale. La squadra dell’ex Stefano Pioli sta mettendo in mostra un rendimento al top della categoria.

TATTICA – La Fiorentina è una delle migliori squadre in Serie A. Dieci punti, secondo posto in campionato, entusiasmo. Ma soprattutto solo tre gol subiti, che ne fanno la miglior difesa del campionato. L’unica sconfitta per di più è venuta contro il Napoli a Napoli, e solo per 1-0. Pioli, decisamente benvoluto nella sua breve esperienza all’Inter, ha impostato un 4-3-3 molto verticale, che tende a fare densità verso la fascia occupata da Federico Chiesa, capace di trovare ottime ripartenze e con diversi elementi di corsa e qualità.

STATISTICHE – La Fiorentina sa tenere palla, ma non si fa problemi a lasciare il possesso agli avversari che lo ricercano (vedi Napoli e Sampdoria). L’Inter è avvisata: non parliamo di catenaccio, ma baricentro basso e ripartenze organizzate. Una gran parte del loro possesso avviene a metà campo. Le statistiche generali dei viola assomigliano molto in certi numeri a quelle dell’Inter: notare il numero dei tiri in proporzione agli attacchi totali. La maggior parte delle azioni offensive degli uomini di Pioli viene dalle corsie esterne.

DETTAGLI – Si fa prima a dire chi non stia rendendo a livelli apprezzabili in casa viola (in questo caso citofonare Dragowski). Parlare di Chiesa è troppo facile, quindi attenzione all’abilità nei tagli di Simeone e alla rinascita di Pjaca, che sa unire fisico e tecnica palla al piede. A centrocampo negli spazi si esaltano gli inserimenti di Benassi, che è un ex, e la visione di gioco di Gerson, ma il motore di tutto è Veretout. Ottimo il rendimento difensivo generale, ma nel reparto l’etichetta di sorpresa va per forza a Milenkovic, che andrà contenuto sulla destra.







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