L’Inter e gli esterni del domani: Conte, di chi puoi fidarti? Il punto

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17 Luglio 2020, 10:04
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Ieri sera sono andati in gol Antonio Candreva e Cristiano Biraghi. Ma i due non sembrano destinati ad una maglia da titolare nell’Inter del futuro. In rosa figurano anche Victor Moses ed Ashley Young. La vera rivoluzione dell’Inter probabilmente sarà sulle fasce

RIVOLUZIONE IN FASCIA – L’ufficalità di Achraf Hakimi ha dato un primo assaggio del tipo di mercato che farà l’Inter, delle ambizioni per il prossimo anno ma anche del probabile stravolgimento di alcune gerarchie. L’esterno marocchino andrà a prendersi una maglia da titolare sulla fascia destra, strappandola ad Antonio Candreva che ieri sera ha aperto le danze contro la SPAL. Tutti parlano di rivoluzione per quanto riguarda la colonna vertebrale dei nerazzurri. Sono stati messi in discussione Milan Skriniar, Marcelo Brozovic e Lautaro Martinez: assi portanti della formazione di Antonio Conte, almeno nel girone d’andata. Ma il vero cambiamento dell’Inter, con molta probabilità, sarà sulle due fasce.

A DESTRA – Abbiamo sottolineato come Hakimi fosse l’esterno perfetto, e di conseguenza il miglior colpo possibile, per l’Inter che verrà. Con il suo arrivo, c’è bisogno però di liberare una casella. Difficile che sia Candreva a partire. L’ex Lazio ha il contratto in scadenza nel 2021 e per adesso non si parla ancora di rinnovo. Anche perché il romano ha fatto imbestialire Conte e tifosi nelle ultime uscite. Ma la sua integrità fisica, accoppiata ad un rendimento comunque in crescita rispetto alle stagioni passate, fanno dedurre che sarà Victor Moses a fare le valigie. Il nigeriano è in prestito dal Chelsea e non fornisce le necessarie garanzie per far da staffetta in futuro

A SINISTRA – Sull’altra, fascia gli equilibri sembrano un po’ più delicati, ma anche qui di facile lettura. Cristiano Biraghi ieri ha messo a referto un gol e un assist e l’Inter, la scorsa estate, ha scelto di riportarlo dov’era cresciuto considerandolo una buona alternativa (utile anche per il discorso delle liste). Di fatto, con il passare delle partite, Biraghi ha mostrato tutti i suoi limiti e l’Inter difficilmente lo acquisterà in maniera definitiva (c’è un’opzione nell’accordo con la Fiorentina). Ci sarà anche da gestire l’eventuale ritorno di Dalbert in nerazzurro: le due trattative sono legate, ma il brasiliano in viola aveva convinto soprattutto nella prima parte di stagione. Ora le gerarchie sembrano un po’ cambiate alla corte di Giuseppe Iachini.

IL COLPO – L’unica vera certezza, a sinistra, dovrebbe essere Ashley Young, che a dispetto dell’età si è dimostrato uno dei più in forma della squadra nerazzurra. L’Inter dovrebbe esercitare l’opzione per trattenerlo almeno per un’altra stagione. L’inglese, tuttavia, dovrà essere affiancato da un profilo “à la Hakimi“. Cioè un titolarissimo, che consenta all’Inter di aumentare i giri del motore anche a sinistra. Si parla di Emerson Palmieri, ma i casting sono tuttora aperti.

 




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