Kovacic all’Inter: l’ossessione di Ausilio che può concretizzarsi dopo anni

Articolo di
13 giugno 2019, 13:00
kovacic

Mateo Kovacic, l’Inter e Piero Ausilio, un triangolo che si insegue da quasi quattro anni. Il ds nerazzurro ha cercato praticamente ad ogni mercato disponibile di far tornare a Milano il croato, e forse questa estate ci riuscirà.

RAPPORTO UNICO – Il rapporto di Mateo Kovacic con l’Inter è qualcosa di particolare, per certi versi unico, che va oltre i canoni consueti di quello di un giocatore con la squadra che l’ha svezzato, per un motivo che ha un nome e un cognome: Piero Ausilio. Prima di spiegare i motivi, ricordiamo la storia del croato.

INTER E REAL – Kovacic arriva in nerazzurro nel gennaio 2013, un momento nerissimo per il club, come un giovane di belle anzi bellissime speranze. Dopo sprazzi di talento, attese di crescita, due anni e mezzo di militanza con 97 presenze, viene ceduto, un po’ a sorpresa, al Real Madrid. Proprio quando molti si aspettavano di vederlo prendere in mano la squadra, o quantomeno una squadra, cosa oggettivamente difficile alla corte di Florentino Perez. La sua vita al Real sarà da eterna riserva, ma questa è un’altra storia. Kovacic, in sostanza, non ha nulla a che fare con l’Inter dal 18 agosto 2015. Il che vuol dire che fanno quasi quattro anni. Però il suo nome ritorna in orbita nerazzurra con cadenza regolare. Anche troppo regolare (anche adesso, per dire). E un motivo c’è: il centrocampista croato è un pallino assoluto di Ausilio, che lavora sul mercato dell’Inter fin dal 2010 (prima come assistente di Marco Branca, poi da solo) e quindi può seguirlo senza rendere conto a nessuno.

TENTATIVI CONTINUI – Il dirigente nerazzurro non ha mai nascosto la sua passione tecnica per il croato. La cosa che colpisce è la costanza con cui ha provato a riportarlo all’Inter, praticamente fin dal giorno dopo averlo ceduto. Dopo la prima stagione interlocutoria a Madrid, infatti, Ausilio subito ha chiamato il Real, in senso metaforico, per far sapere che in caso lui un posto glielo avrebbe trovato anche subito. Era il 2016, ma come dicevamo la cosa è andata avanti praticamente ad ogni mercato: troviamo rumors a luglio 2017, gennaio 2018, agosto 2018. L’ultimo è di dicembre 2018, cioè il mercato invernale dell’ultima stagione, in un’intervista in cui oltre ad aprire a un ritorno ammette anche pubblicamente il suo debole. Insomma una passione mai sopita: il DS dell’Inter ha sempre cercato lo spiraglio giusto per “compensare” quella cessione che ha dovuto forzatamente chiudere per sistemare i conti. Ausilio, nel caso non fosse chiaro, per scelta tecnica lo avrebbe tenuto.

IL MOMENTO GIUSTO – In questo mercato estivo si è già parlato di blitz della dirigenza Inter a Madrid per trattare qualcuno. E di sicuro, come uscito poi sui giornali, Ausilio avrà chiesto informazioni su Kovacic visto che è finito in una situazione particolare. Al Real è un esubero, tanto che nell’ultima stagione è finito in prestito al Chelsea (con risultati non scintillanti). Il club inglese però ha il mercato bloccato e quindi il croato finirà per tornare a Madrid in cerca di una nuova casa. Negli anni è rimasto sempre un talento, ha giocato, ha vinto tanto (10 titoli con 3 Champions League, ultimo trofeo l’Europa League 2019), ma non ha mai trovato una sua dimensione. C’è da scommettere che Ausilio sogna possa finalmente accadere con la maglia nerazzurra addosso. Da figliol prodigo dopo i primi anni di ambientamento. L’estate 2019 potrebbe essere quella giusta.

Condividi questo articolo

Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato

Google News News Nows Inter News App per Android GRATIS! Inter News App per iOs GRATIS!


tifointer





ALTRE NOTIZIE