Joao Mario come Ranocchia: Spalletti punta a recuperarlo, pausa utile

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4 settembre 2018, 15:01
João Mário

Vista la sua mancata cessione Luciano Spalletti proverà a recuperare Joao Mario come già fatto lo scorso anno con Andrea Ranocchia sfruttando tra l’altro la sua permanenza a Milano durante la pausa delle nazionali.

RANOCCHIA BIS – Nelle idee dell’Inter in realtà Joao Mario non sarebbe dovuto tornare ma un prestito incolore al West Ham sommato a un Mondiale tutt’altro che esaltante hanno portato i club interessati a cambiare idea o a chiederlo al massimo in prestito con opzione. Vista la sua permanenza a Spalletti spetterà il compito di recuperarlo, sopratutto dal un punto di vista mentale. Il suo rapporto una parte della tifoseria (vedi i fischi di Lecce durante l’amichevole con l’Olympique Lione) di certo non aiuta ma durante la scorsa stagione il tecnico riuscì a fare più o meno lo stesso con Ranocchia, contestato già dal primo allenamento a Riscone di Brunico e trasformato da esubero ad affidabile alternativa alla coppia titolare. L’ex Sporting non è stato convocato in nazionale e rimarrà quindi a Milano durante questa sosta, cosa che gli permetterà di allenarsi regolarmente con la squadra e di essere provato in più posizioni sfruttando le tante assenze. Il suo ruolo principale rimane quello di trequartista ma vista la presenza di Radja Nainggolan e la carenza di qualità in mediana non è da escludere un suo arretramento di qualche metro, esperimento già tentato da Frank de Boer e Stefano Vecchi tra l’ottobre e il novembre del 2016 e dallo stesso Spalletti nel match contro il ChievoVerona dello scorso 3 dicembre. Il fatto di non essere stato inserito nella lista Champions League paradossalmente potrebbe rivelarsi un bene dandogli la possibilità di essere utilizzato nelle partite di campionato precedenti e successive a quelle di coppa vista la volontà da parte dell’allenatore di fare ampio uso del turn-over.







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