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Inzaghi parafulmine dell’Inter su ogni polemica inutile in orbita nerazzurra

Inzaghi entro fine stagione rischia di prendere la qualifica di pompiere, perché da mesi è chiamato a buttare acqua sul fuoco nemico per spegnere ogni incendio mediatico. Che l’ambiente nerazzurro fosse difficile da gestire è noto da sempre, ma l’attuale allenatore si sta destreggiando alla grande. E l’Inter oggi ha bisogno di un parafulmine simile

POLEMICA INUTILE – Chiedere a Simone Inzaghi qualcosa che riguarda il bilancio dell’Inter, e quindi la situazione strettamente legata alla proprietà Suning, alla vigilia di una partita, può essere poco utile. Ma Inzaghi risponde, perché è preparato a tutto. Chiedergli del “problema social” rappresentato dalle prestazioni di Samir Handanovic, criticato dai tifosi interisti sul web, oltre a essere poco utile e anche dannoso. E in quel caso l’allenatore non può che rispondere con una frase fatta, che spiega benissimo la situazione. L’Inter oggi non ha motivi per crearsi altri problemi inutili. La polemica su Handanovic non va alimentata, come qualsiasi altra polemica inutile di questo periodo. Idem per il suo possibile erede o vice (vedi editoriale). L’Inter è già bombardata mediaticamente dall’esterno, spesso anche a ragione (non si può far finta di nulla su ciò che avviene da oltre un anno sull’asse Cina-Italia, ndr), perché farlo anche dall’interno?

PARAFULMINE NERAZZURRO – Ogni azione provoca una reazione. Inzaghi così facendo passa per allenatore “aziendalista”, dicendo qualcosa che non può davvero pensare (vedi video della conferenza stampa alla vigilia di Sassuolo-Inter). Handanovic ha 37 anni e un contratto in scadenza il 30 giugno 2022, non ci vuole molto a capire che il countdown per rimpiazzarlo è già partito. Può anche restare, addirittura da titolare per un’altra stagione, o rinnovare per altri due o più anni per poi diventare dodicesimo. E restare come uomo-spogliatoio. Ed è proprio questo il ruolo che Inzaghi rimarca in conferenza stampa. Handanovic è il capitano dell’Inter e ha un “peso” nello spogliatoio. L’ambiente interista non va disturbato ulteriormente con ogni polemica sterile. Ci saranno tempi e soprattutto altri luoghi per discutere costruttivamente del futuro dell’Inter tra i pali. E non solo. Quindi bravo, Inzaghi. L’Inter oggi ha bisogno di un parafulmine simile, tra dirigenza e spogliatoio.

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