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Inzaghi in Inter-Genoa ufficializza le gerarchie e i tagli: la lista di fine mercato

Inzaghi nella settimana appena conclusa ha pensato solo a Inter-Genoa, senza farsi condizionare dal mercato ancora aperto. Ma qualche scelta strategica, indirettamente legata alle operazioni che l’Inter punta a concludere entro fine agosto, c’è stata. La lista di chi non farà parte della sua rosa sembra ormai stilata, ma anche le possibili ultime mosse di mercato

ASSENZE “ANNUNCIATE” – Il 4-0 del campo non è tutto. La prima partita stagionale dell’Inter serve anche a capire meglio le idee di Simone Inzaghi a ormai una settimana circa dalla chiusura del mercato estivo. In Inter-Genoa il primo “annuncio” è arrivato dalla lista dei convocati. Considerando solo quelli “convocabili”, sono rimasti fuori Valentino Lazaro ed Eddie Salcedo, già tagliati. Oltre a Facundo Colidio (vedi focus) e altri giovani esuberi mai realmente presi in considerazione nel pre-campionato. Non è un caso che siano in uscita dall’Inter in prestito. Ma non sono gli unici che sicuramente saluteranno Appiano Gentile entro il 31 agosto, visto che la rosa è ancora extra.

GERARCHIE ATTUALI – Il secondo messaggio di Inzaghi arriva dai cambi nella ripresa, piuttosto chiari (vedi analisi tattica di Inter-Genoa). Restano a guardare Lucien Agoumé e Andrea Pinamonti, scavalcati ormai definitivamente nelle gerarchie dagli altri compagni. A centrocampo Matias Vecino e in attacco Martin Satriano, ultime opzioni dalla panchina vista l’emergenza della prima giornata. Ma in realtà anche i due uruguayani non sono ancora al “sicuro”. Soprattutto se Arturo Vidal verrà confermato dalla panchina come prima scelta in mezzo al campo. Infine, la scelta di spostare Matteo Darmian da una fascia all’altra e Federico Dimarco da un reparto all’altro ufficializza una situazione: l’emergenza in difesa che rischia di condizionare la batteria di esterni a centrocampo (vedi focus). Anche per questo farebbe comodo un jolly come Nahitan Nandez (vedi articolo), per cui oggi non c’è proprio spazio né in rosa né nel monte ingaggi.

Inzaghi ridisegna l’Inter dopo l’emergenza in Inter-Genoa

TAGLI LAST MINUTE – Nella rosa dei 25 – che rischia di essere ridotta a 24 qualora mancasse il quarto prodotto del vivaio giovanile per la Lista UEFA (vedi focus) – non ci sono più molti posti. Anzi, escludendo Christian Eriksen per i noti motivi, resta un solo posto. Quello dell’attaccante atteso da Inzaghi e che sembra poter rispondere al nome di Joaquin Correa (vedi focus). Ecco perché bisogna tagliare ancora per potersi permettere acquisti multipli. I “jolly” a disposizione dell’Inter sono proprio gli indisponibili di Inter-Genoa. Di certo non Lautaro Martinez (nonostante i tentativi dall’estero…), bensì Roberto Gagliardini e/o Alexis Sanchez, che possono “sbloccare” nuovi slot nella rosa dell’Inter di Inzaghi. Difficile sì, impossibile no. L’obiettivo è completare la rosa nel miglior modo possibile, facendo i conti con il budget a disposizione.

OCCASIONI DI MERCATO – Per un ulteriore innesto a centrocampo serve l’uscita di almeno una delle attuali riserve, con Stefano Sensi (vedi focus) preferito agli altri per la sua duttilità. Ma alla fine potrebbe partire il primo per cui arriverà un’offerta congrua, perché la coperta in mezzo è larga e non servono altri doppioni. Le preferenze di Inzaghi vanno in ordine da Sensi a Vidal, passando per Vecino, fino ad arrivare a Gagliardini. Oggi il mercato dell’Inter è limitato all’arrivo di un solo attaccante, ma potrebbe ancora succedere di tutto. Manca un reale alter ego di Marcelo Brozovic e probabilmente un’altra punta che garantisca continuità fisica e gol. Negli ultimi due giorni di mercato, riflettori puntati sulla situazione di Sanchez e sul possibile centrocampista uscente. Le occasioni in prestito non mancano, nemmeno il 31 agosto…

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