Focus

Inzaghi chiaro: cambiano gerarchie e priorità dell’attacco Inter

Simone Inzaghi parla chiaro nella sua prima conferenza stampa prepartita da allenatore dell’Inter. E anticipa cambiamenti nell’attacco nerazzurro.

AUMENTO OPZIONI – Nelle ultime stagioni abbiamo spesso parlato della ristrettezza dell’attacco dell’Inter. Nel biennio appena trascorso, Romelu Lukaku e Lautaro Martinez hanno sempre giocato più di 3.000 minuti a stagione (il belga addirittura 4.189′ nel primo anno a Milano). E Alexis Sanchez, terzo violino, ne ha giocati al massimo 1.556 (nella scorsa, duecento in più di quella precedente). A Sebastiano Esposito prima e Andrea Pinamonti non restano che le briciole. Un trend che Simone Inzaghi ha tutta l’intenzione di non replicare.

Come cambia l’attacco dell’Inter con Inzaghi

IL REPARTO CRESCE – Nella conferenza stampa alla vigilia di Inter-Genoa (qui le sue parole), Inzaghi è stato esplicito. Pinamonti e Martin Satriano fanno parte a pieno titolo del pacchetto offensivo nerazzurro. E si aggiungono ai tre attaccanti principali: Lautaro Martinez, Edin Dzeko e Alexis Sanchez. Rimane fuori solo Eddie Salcedo, probabilmente per motivi di mercato (vedi focus). Ciononostante, il tecnico ha esplicitamente affermato che arriverà un altro attaccante. Con ogni probabilità, questo prenderà il posto di Pinamonti (sempre più vicino all’Empoli), ma non si tratterà di una sostituzione meramente numerica. Joaquin Correa, Marcus Thuram e tutti gli altri nomi che girano sono profili di alto livello, che servono a migliorare l’incisività offensiva dell’Inter.

VARIETÀ OFFENSIVA – Inzaghi vuole a sua disposizione un reparto offensivo più ampio e completo, che possa garantire la giusta dose di flessibilità. Sia a livello tecnico, sia a livello di rotazioni. E l’ultimo biennio alla Lazio lo dimostra. Se Ciro Immobile in entrambe le stagioni ha giocato oltre 3.000 minuti, Correa ha una media superiore ai 2.500′ e Felipe Caicedo sfiora i 1.500′. Parliamo di profili completamente diversi, sicuramente. Ma qui interessa solo analizzare come Inzaghi sia abituato a maggiori rotazioni offensive (e non solo), non solo in termini di moduli. E dovrà farlo anche in nerazzurro, avendo sempre tre competizioni da gestire e non potendo rischiare l’incolumità muscolare degli attaccanti. Un grande cambiamento rispetto a quanto visto all’Inter nelle ultime stagioni.

Inzaghi ridisegna l’attacco dell’Inter: addio inaspettato, arrivo confermato e 4 incognite

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button