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Inter-Spezia 2-0, cinque dati statistici che potresti non sapere

Inter-Spezia 2-0 è valsa il -2 dalla vetta, complice anche il pareggio del Napoli in serata a Reggio Emilia col Sassuolo. Dalla vittoria di ieri al Meazza buoni dati statistici, anche sui singoli.

DUE – Le partite per Thiago Motta da ex contro l’Inter. L’allenatore dello Spezia si era già presentato al Meazza, quando allenava il Genoa, il 21 dicembre 2019: finì 4-0 e anche lì segnò Roberto Gagliardini.

TRE – Le giornate consecutive con gol per Lautaro Martinez, che sembra aver lasciato alle spalle il momento no fra le precedenti due soste. Prima di Inter-Spezia il Toro aveva già colpito Napoli e Venezia. È la seconda volta che gli avviene nel 2021, dopo le prime tre presenze in questa Serie A (unite all’ultima della passata stagione per un totale di quattro gare di fila), gli era accaduto anche a settembre 2020.

TRE – Le partite di fila senza prendere gol, con Shakhtar Donetsk in Champions League e Venezia curiosamente finite 2-0 come Inter-Spezia. La striscia con la porta inviolata non accadeva da un anno e mezzo: le ultime due giornate della Serie A 2019-2020 seguite dagli ottavi di finale di Europa League col Getafe. Curiosamente anche lì tutte e tre le partite, come in questo caso, erano finite con una vittoria per 2-0.

CINQUE – I rigori assegnati all’Inter nelle ultime quattro giornate. Dopo i due al Milan (con quello sbagliato da Lautaro Martinez dopo il gol di Hakan Calhanoglu) tiro dal dischetto anche contro Napoli e Venezia. I nerazzurri diventano così la squadra che ne he avuti di più fin qui in Serie A, otto con sei trasformazioni (l’altro errore di Federico Dimarco con l’Atalanta).

QUINDICI – I gol di Gagliardini in Serie A. Lo Spezia diventa l’ennesima vittima ligure del centrocampista dell’Inter: dalla stessa regione aveva colpito cinque volte il Genoa e due la Sampdoria.

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