Inter senza Icardi, ma non senza gol: Spalletti ha 10 soluzioni in attacco

Articolo di
27 febbraio 2019, 13:24
Mauro Icardi Luciano Spalletti

In Italia è partito il toto-attaccante che Spalletti potrebbe essere costretto a schierare in emergenza entro fino stagione se non dovesse rientrare il “caso” Icardi (operazione da valutare, rinnovo in stand-by) e in casa Inter sono dieci i nomi spendibili, alcuni in maniera piuttosto fantasiosa. Scopriamoli insieme

INTER SENZA ICARDI – La preoccupazione odierna di alcuni addetti ai lavori è sottolineare il problema offensivo dell’Inter qualora Mauro Icardi non rientrasse nei ranghi entro fine stagione. Problema reale solo nel caso in cui si parlasse dell’Icardi tranquillo e concreto di qualche tempo fa, non di certo dell’ultimo visto in campo, incapace di battere a rete anche a porta vuota, escludendo i rigori segnati. Per raggiungere il doppio obiettivo stagionale (in Serie A il piazzamento in Champions League, in Europa League possibilmente la vittoria), Luciano Spalletti può contare su diverse soluzioni, anche di emergenza, in attesa di novità dalla telenovela argentina.

1. LAUTARO MARTINEZ – La prima scelta è ovviamente quella attuale, che prevede Lautaro Martinez prima punta, sebbene il classe ’97 argentino sia in diffida e particolarmente avvezzo al cartellino giallo, pertanto bisogna prendere in considerazione un’alternativa nelle prossime uscite.

2. POLITANO – La seconda opzione interna di Spalletti, già testata e “ufficializzata” in conferenza stampa, prevede l’utilizzo di Matteo Politano da falso nove, ruolo già nelle corde del classe ’93 romano, che giocando in mezzo dà ancor meno punti di riferimento alla linea difensiva avversaria, costringendo l’Inter a conferire fisicità sulle corsie laterali.

3. KEITA La terza idea, tra l’altro quella più naturale, prevede l’utilizzo di Keita Baldé nel ruolo di centravanti, ma per rivedere in campo il classe ’95 senegalese bisogna ancora attendere l’OK dello staff medico e ciò dovrebbe avvenire proprio in seguito all’avvicendamento tra Lautaro Martinez e Politano sia in Italia sia in Europa.

4. ADORANTE – La quarta possibilità consiste nella “promozione” di Andrea Adorante in Prima Squadra, dato che il centravanti classe 2000 della Primavera è quello atleticamente e fisicamente più pronto per il salto tra i professionisti, anche se si tratterebbe di una soluzione d’emergenza (è l’unico “big” delle giovanili iscritto nella Lista B UEFA).

5. PERISIC – La quinta opzione a disposizione di Spalletti è più una provocazione che altro, dal momento che Ivan Perisic ha già fatto vedere di potersi destreggiare nel ruolo di attaccante puro, ma questa soluzione verrebbe presa in considerazione solo a partita in corso, soprattutto in Serie A dov’è possibile schierare tutti gli esterni di ruolo, liberando il classe ’89 croato per il ruolo di puntero “alla Icardi”.

6. SALCEDO – La sesta occasione che può giocarsi l’Inter riguarda Eddie Salcedo, classe 2001 attualmente in “prestito” alla Primavera, ma ufficialmente della Prima Squadra, dove non riesce a trovare spazio proprio perché chiuso dai compagni più esperti. Pur essendo ancora acerbo, il talentuoso italo-colombiano ha le caratteristiche per giocare da anche da punta, anche se dà il meglio di sé partendo dalla fascia.

7. COLIDIO – Il settimo nome spendibile è quello di Facundo Colidio, che finora non si è dimostrato né carne né pesce con la Primavera, anche per colpe non sue: il cambio in panchina non gli ha giocato e gli impegni con la Nazionale Argentina di categoria hanno solo rallentato il suo inserimento nel calcio italiano. Sarebbe assurdo buttarlo nella mischia così, ma il classe 2000 argentino ha dimostrato di dare il meglio di sé nelle situazioni più complicate, chissà non possa esserla questa.

8. MEROLA – L’ottava carta di Spalletti è Davide Merola, senza alcun dubbio il miglior profilo del vivaio interista attualmente a disposizione dallo staff tecnico nerazzurro, ma ancora lontano dal poter garantire efficacia tra i grandi. Il classe 2000 napoletano sarebbe un “doppione” di Lautaro Martinez, ma in emergenza potrebbe tornare utile per fare qualche presenza in panchina, anche in Europa.

9. MULATTIERI – Il nono giocatore schierabile in attacco in maniera azzardosa è Samuele Mulattieri, che rispetto ai suoi compagni di reparto ha già assaggiato in calcio professionistico andando anche in gol (con lo Spezia in Serie B). Il classe 2000 spezzino per fisico e tecnica è senza dubbio quello più “pronto” per dire la sua anche in Serie A, anche da centravanti adattato, ma l’infortunio patito nelle ultime settimane lo sta limitando ed è normale che Spalletti ancora non lo veda.

10. RANOCCHIA – La decima scelta di Spalletti è Sebastiano Esposito, ma chi ci crede che venga portato in Prima Squadra un classe 2002 che solo ora si è affacciato al Campionato Primavera 1, giocando (e impressionando) pochi spezzoni. Allora perché non Andrea Ranocchia, centravanti d’emergenza e bomber di coppa? Si tratta ovviamente di una provocazione, ma il discorso è semplice: l’Inter può giocare e segnare anche senza Icardi, perché l’ultimo Icardi è sia inutile sia dannoso per Spalletti e tutti gli altri. A meno che non faccia dietrofront.

Inter-news.it - Google News Inter-news.it - New Now





ALTRE NOTIZIE