Inter-Ranocchia, addio o arrivederci? Questo è il dilemma

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4 gennaio 2016, 20:44
Andrea Ranocchia

È ufficialmente iniziata la sessione di calciomercato invernale. L’Inter – sempre molto attiva – prima di acquistare vuole pensare a vendere. Tra i giocatori ai margini del progetto figura sicuramente Andrea Ranocchia, che accetterebbe anche di andare via in prestito pur di giocare. La società però vuole monetizzare. Qual è la soluzione migliore?

RICHIESTE E INTRALCI – La parabola discendente di Andrea Ranocchia – che da capitano si ritrova ai margini dell’Inter – è seguita con grande interesse da numerose squadre. Si parla del Siviglia e del Norwich in maniera particolare, e poi c’è l’ipotesi Bologna. I rossoblù sarebbero molto interessati al difensore nerazzurro, ma sono bloccati dal nodo ingaggio. Ranocchia guadagna infatti 2,4 milioni, motivo per il quale il Bologna vedrebbe di buon occhio la soluzione del prestito secco, con ingaggio pagato. L’Inter però preferirebbe far cassa, cedendolo all’estero e monetizzando immediatamente.

QUALE SOLUZIONE? – Ranocchia – dopo aver perso fascia di capitano e maglia da titolare all’Inter -, non intende perdere anche il treno che porta a Euro 2016, dunque serve urgentemente trasferirsi altrove per ritrovare il manto erboso. Le richieste non mancano di certo, ma cosa deve fare la società nerazzurra? Assecondare la voglia di giocare (legittima e giustificata) di Ranocchia o essere meno sentimentale e andare al sodo? Come ben sappiamo, monetizzare è sempre una soluzione gradita, soprattutto in periodi di Fair Play Finanziario. Da una parte la volontà del giocatore dunque – che solitamente in questi casi ha la meglio -, dall’altra una società che non vuole rendere infelice nessuno ma deve anche badare al concreto. Monetizzare o assecondare? Questo è il dilemma…

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