FocusPrimo Piano

Inter, Pirelli e quella bufala continua sul nuovo main sponsor plurimilionario

L’Inter è in un periodo di trasformazione che coinvolge diverse aree, compresa quella commerciale. Uno dei temi più interessanti è quello del main sponsor che prenderà il posto di Pirelli sulle maglie da gioco ma oggi le notizie che giungono in Italia sono confuse e contraddittorie

MAIN SPONSOR – La giornata infrasettimanale tra i due impegni di campionato permette di focalizzarsi su tematiche extra-campo che sono altrettanto importanti. Come noto, l’Inter in questo periodo va a velocità diverse. In campo lotta per il sogno tricolore, mentre fuori deve combattere contro un nemico invisibile. Dove il termine “invisibile” è perfetto per indicare la liquidità fornita dalla proprietà ma anche la sua presenza a Milano e in generale nel mondo nerazzurro. Uno degli argomenti più scottanti è quello legato al main sponsor, che non è ancora stato annunciato. Aperta e chiusa parentesi: il tempo utile è già scaduto. Pensiamo solo al fatto che lo sponsor tecnico Nike da tempo sta lavorando sui nuovi prodotti per il merchandising e a questo punto dell’iter dovrebbe aver già praticamente ultimato i kit per la prossima stagione, con il nuovo logo – che salvo ulteriori ritardi verrà presentato a breve (vedi articolo) – ma non ha ricevuto informazioni sullo sponsor ufficiale da applicare sulla parte frontale della maglia. Credibile? La situazione difficile è comprensibile ma un’azienda come l’Inter, pur nel suo silenzio assordante, non può crearsi certi alibi.

SITUAZIONE OGGI – Le uniche informazioni verificate in possesso sono quelle che riguardano l’uscita definitiva di Pirelli in quanto main sponsor. Lo storico partner nerazzurro resterà con un ruolo ridimensionato, magari anche sulla maglia (back sponsor al posto di Driver o sponsor di manica?) o semplicemente per attività collaterali. Per il resto, si è parlato di Suning al lavoro in Cina – con Steven Zhang rientrato a Nanchino proprio per definire l’accordo! – per una ricca sponsorizzazione asiatica. Notizia ufficializzata addirittura dall’AD Corporate Alessandro Antonello ma indebolita dalle ultime vicende politico-societarie. Anche la cifra è andata scemando, dai 50 milioni di euro pre-pandemia ai 30 post-pandemia fino ad “almeno 20” di oggi, per pareggiare l’investimento di Pirelli. Un autogol imperdonabile. Oggi si parla di nuove trattative esterne all’Asia (ma dai?) e addirittura di un main sponsor in arrivo dall’Arabia Saudita, quasi a voler anticipare l’acquisto delle quote da parte di PIF (vedi articolo). Ecco, c’è da credere che tutto ciò sia solo una gigantesca bufala, perché non esiste che l’Inter a marzo 2021 non abbia già chiuso l’accordo per la nuova principale sponsorizzazione sulla maglia. E non c’è Suning in fuga che tenga. Se il nuovo main sponsor asiatico dell’Inter dal 1° luglio 2021 sarà cinese o saudita non dipenderà da futuro della proprietà del club. Non può dipendere da essa, perché il “main sponsor plurimilionario” è un investimento sull’Inter, non un auto-finanziamento. In attesa dell’annuncio. Anzi, degli annunci.

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale

Articoli correlati

Back to top button

Rilevato Ad Block

Inter-News offre un servizio gratuito ai suoi lettori, a cui non chiediamo nulla, e si regge solo sulla raccolta pubblicitaria. Se usi un Ad Blocker ci impedisci di reperire i fondi necessari al mantenimento della struttura e al pagamento della redazione. Per cortesia, se ti piace Inter-News, disabilita il tuo Ad Blocker per questo sito. Grazie e buona lettura.