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Inter, nuovo anno, problemi diversi: anche Inzaghi cerca il piano B

Il primo tempo di Fiorentina-Inter mostra la grande sofferenza nerazzurra contro il pressing alto (vedi nota tattica). Inzaghi deve trovare una contromisura.

ESTREMA SOFFERENZA – Nei primi 45 minuti di Fiorentina-Inter, la squadra di Vincenzo Italiano applica alla perfezione il pressing nella metà campo offensiva. Gli uomini di Simone Inzaghi non capiscono nulla e faticano a costruire gioco. Merito soprattutto dei viola, che tolgono spazi e linee di passaggio, disinnescando ogni idea dei nerazzurri. Marcelo Brozovic e compagni non riescono a trovare contromisure alla pressione avversaria per tutta la prima frazione. Pur arrivando alla conclusione in più occasioni. Ed è questo il punto di partenza per Inzaghi.

PIANO B – Lo scorso anno si accusava Antonio Conte di non avere un piano B contro squadre troppo chiuse e col baricentro basso. Per Inzaghi il problema è invece all’opposto. Ieri la Fiorentina, in fase di possesso nel primo tempo, teneva un baricentro medio di 56,6 metri (secondo il report della Lega Serie A). E i giocatori dell’Inter faticavano molto a smarcarsi per spezzare il ritmo del pressing viola. Il tecnico nerazzurro dovrà lavorare molto sull’antidoto a questa situazione, che già aveva creato problemi nel primo tempo di Verona. Ogni avversario sa che ai nerazzurri non va lasciato campo, anche se non ci sono più alcuni elementi letali in fase di transizione: l’Inter dovrà riuscire tuttavia a non soccombere alla pressione avversaria, resistendo e punendo gli avversari sulla distanza, come riuscito ieri.

Nota tattica di Fiorentina-Inter: pressing asfissiante degli avversari

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