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Inter, Lukaku peserà anche sui futuri rinnovi? Tre questioni importanti

L’Inter ha una serie di rinnovi in stand-by che adesso rischiano di diventare molto più complicati del previsto. La probabile cessione di Lukaku al Chelsea per una cifra da capogiro apre infatti a scenari futuri molto incerti (vedi articolo). Barella, Lautaro Martinez e Brozovic chiederanno garanzie, ma quali?

QUESTIONI IMPORTANTI – L’Inter è alle prese con la questione Romelu Lukaku, corteggiato da un Chelsea pronto a mettere sul piatto un’offerta da oltre 100 milioni di euro più un ingaggio da super top. Il numero 9 dell’Inter ha aperto al trasferimento, comunicando la decisione alla squadra e al tecnico Simone Inzaghi (vedi articolo). È chiaro che in un contesto simile parlare di rinnovi risulti alquanto fuori luogo, ma prima o poi il discorso andrà affrontato.

RINNOVO 1Lautaro Martinez, per esempio, ha un contratto in scadenza nel 2023 e tanti estimatori sia in Premier League che in Liga. In più la vittoria in Copa America lo ha messo in vetrina e se il club nerazzurro non fa passi importanti verso di lui, l’addio potrebbe essere scontato. Non quest’anno magari, ma l’anno prossimo sì. Non è solo una questione di soldi ma anche di progettualità ed è ovvio che cedere il suo partner d’attacco non rappresenta un buon biglietto da visita.

RINNOVO 2 Nicolò Barella è l’altro, pesante, nome in ballo. A differenza del collega argentino, il suo contratto scade un anno dopo, nel 2024. Poco importa, perché anche lui è reduce dal trionfo a Euro 2020 nonché da una stagione di primissimo livello. Le richieste dalla Premier League non mancavano ai tempi in cui arrivò a Milano e non mancano nemmeno adesso. La grande differenza è che ai tempi Barella era un giovane di ottima prospettiva pronto a spiccare il volo, adesso in volo c’è già e certamente non vorrà precipitare. Anche in questo caso servono garanzie di vittoria e progettualità a lungo termine.

RINNOVO 3 – Infine Marcelo Brozovic. Ultimo non per ordine di importanza ma per una questione meramente anagrafica. Il croato, infatti, è il più “anziano” dei tre ma anche il più vicino alla scadenza: 2022. Questo mette l’Inter di fronte a una decisione importante: vale a dire rinnovare il prima possibile oppure rischiare di perderlo a zero. Brozovic va per i 29 anni, quello con l’Inter potrebbe essere il rinnovo più importante della sua carriera. E tutto ruota intorno alle prospettive future del club. Come andrà a finire?

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