Inter-Getafe, la difesa di Conte funziona: quinta di fila. Crescita Godin

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6 Agosto 2020, 19:35
Diego Godin Diego Godin
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Dopo aver concluso anche Inter-Getafe senza aver subito gol, i nerazzurri migliorano ulteriormente il proprio record di clean sheet consecutivi. Meglio di adesso solo a settembre, con tre partite (escludendo l’1-1 contro lo Slavia Praga) consecutive a porta inviolata.

STRISCIA POSITIVA – Dopo Inter-Getafe, i nerazzurri migliorano ulteriormente il proprio record difensivo. Considerando il finale di Serie A, infatti, sono ben cinque le partite di fila senza subire gol (quattro in campionato, più quella di ieri in Europa League). Un traguardo sicuramente importante, che fa sempre più capire la bontà del lavoro di Antonio Conte. Ma che sottolinea anche l’importante crescita di un giocatore come Diego Godin che, sul punto di essere ceduto dopo essere finito in panchina, si è ritagliando il suo spazio adattandosi al nuovo ruolo nella difesa a 3 e calandosi nei dettami imposti dal tecnico. Proprio l’uruguaiano è partito da titolare in ben 4 di queste 5 partite, partendo dalla panchina soltanto nel 2-0 contro il Napoli a San Siro.

STOPPATI – La partita delle cinque che forse fa più capire la trovata efficacia difensiva dell’Inter è quella contro l’Atalanta. La squadra di Gasperini arrivava infatti da una striscia di ben 30 partite consecutive con almeno un gol all’attivo (coppe comprese), con un totale di 98 gol segnati solo in Serie A. Una partita, quella di Bergamo, propedeutica al ritorno in campo in Europa League come dimostrato dalla stessa formazione schierata in entrambe le partite.

DIFESA E ATTACCO – Ma il lavoro difensivo dell’Inter di Antonio Conte non è da segnalare soltanto nella capacità di impedire agli avversari di andare a rete, bensì anche nel saper impostare l’azione offensiva. Un grande esempio di questo è Alessandro Bastoni, autore dell’assist per l’1-0 di Romelu Lukaku che ha permesso ai nerazzurri di mettere in discesa la gara contro il Getafe. Un lancio lungo preciso e pennellato, di uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano.

ARMA IN PIÙ – Proprio la difesa, dunque, dovrà essere l’arma in più per l’Inter. Specialmente in Europa e specialmente nella situazione attuale. In una serie di partite a eliminazione diretta, infatti, saper mantenere la porta inviolata è l’arma in più che gli uomini di Antonio Conte dovranno saper sfruttare a proprio vantaggio.


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