Focus

Inter, futuro in standby? Tre i nodi da sciogliere entro giugno

L’Inter si appresta a vivere grandi cambiamenti nell’estate 2021. Ma ogni novità è legata a doppio filo al primo nodo da sciogliere: la proprietà del club. Analizziamo nel dettaglio i tre nodi principali.

ESTATE CALDISSIMA – La prossima estate rischia di essere nuovamente bruciante per l’Inter. All’orizzonte non si prospetta una cavalcata verso un possibile titolo europeo come nel 2020. La speranza, semmai, è quella di festeggiare quello nazionale, a undici anni di distanza dall’ultimo. Una vittoria che certificherebbe l’ottimo lavoro di Giuseppe Marotta e Antonio Conte, con meriti diversi ma complementari. Ed un titolo che permetterebbe di affrontare l’avanzare della prossima stagione con maggiore entusiasmo. Considerando che vi saranno numerosi nodi da sciogliere.

LA PROPRIETÀ – Innanzitutto, in estate ci sono probabilità che non si legga più il nome di Steven Zhang come presidente nerazzurro. Suning è in piena trattativa per trovare un partner con cui condividere la proprietà del club. E il fondo americano Fortress sembra nettamente in vantaggio su BC Partners. La partnership dovrebbe iniziare con l’iniezione di 250 milioni di euro nelle casse dell’Inter, liquidità vitale per dare continuità alla gestione operativa di Suning. Non si conoscono ulteriori dettagli, né si vedono firme già poste sui contratti. Ma sarà il primo nodo da sciogliere, per avviare il prima possibile la programmazione della stagione 2021/22.

LO SPONSOR – Un altro nodo da sciogliere riguarda poi lo sponsor. Da diverso tempo Suning era al lavoro per trovare un nuovo main sponsor, che subentri allo storico Pirelli. Il rapporto tra l’Inter e lo storico brand dell’automotive è agli sgoccioli, e nella migliore delle ipotesi potrà essere ridimensionato (vedi focus). Anche qui, però, nessuna novità certa all’orizzonte, una situazione che crea non poche perplessità. Alla volta di marzo, infatti, viene difficile pensare che la società non abbia ancora idea di quale brand vergherà le maglie dell’Inter dalla prossima stagione. Anche questo nodo, tuttavia, potrà essere velocemente sciolto allo sbloccarsi della situazione societaria.

I RINNOVI – Infine vi è un altro nodo, che tuttavia ha meno sembianze della mitica spada di Damocle. Entro la fine dell’estate l’Inter vorrebbe finalizzare alcuni rinnovi tra i tesserati. Non vi è nessuna urgenza, a differenza del Milan che tra tre mesi rischia di perdere Gianluigi Donnarumma a zero (vedi articolo). Tuttavia, per dare continuità all’ottimo percorso che l’Inter sta vivendo, è preferibile blindare alcuni protagonisti. Su tutti, Lautaro Martinez e Alessandro Bastoni, entrambi in scadenza nel 2023. E a seguire anche Nicolò Barella, in scadenza l’anno successivo. Nessuna fretta, come detto, ma semplicemente la volontà di gettare le basi per costruire l’Inter del futuro. L’intesa di massima tra tutte le parti è presente e solida, si tratta solo di attendere il momento giusto (ma anche qui si torna vincolo col primo nodo).

Suning ha scelto il partner per l’Inter: in arrivo 250 milioni e Zhang – SM

Inter, Pirelli e quella bufala continua sul nuovo main sponsor plurimilionario

 

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Place this code where you want the "Below the article_Feed" widget to render:
Back to top button
Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro
Adblocker rilevato! Per cortesia leggi questo messaggio

Il sistema ha rilevato che stai usando AdBlock Plus un altro sistema adblocking

 

Noi non usiamo popup, flash, audio in autoplay o altri tipi di pubblicità invadenti e fastidiose

La pubblicità è l\'unico modo che abbiamo per reperire i fondi necessari al mantenimento delle infrastrutture e della redazione.

 

Per favore aggiungi www.inter-news.it alla whitelist del tuo sistema AdBlock.

Refresh