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Inter costretta a guardare gli altri, pressione extra a fine emergenza

L’Inter si trova nella situazione di non poter giocare causa Covid. Questo carica di pressioni extra partite sulla carta più semplici.

I PROBLEMI DEL NON GIOCARE – L’Inter a causa dell’improvvisa emergenza Covid è costretta a guardare le altre squadre di Serie A giocare. Ferma, in attesa di capire come uscire dalla situazione. E no, non è una fortuna nel caso aveste sentito qualcuno dirlo di recente. Oltre alle questioni di condizione fisica, non giocare porta a pressioni extra legate ai risultati delle avversarie.

SPERANZE ALTRUI – La questione è semplice. L’Inter non giocando non fa punti in classifica. Ottenendo in cambio gli ormai famosi asterischi per le gare che mancano. Le altre squadre invece giocano. E quindi, nei loro auspici, aumentano i loro punti. Si crea così una situazione di ipotesi, di se e ma, di potenziali rimonte, rientri. Si alimentano speranze, sogni. E la squadra chiamata a rispondere, tanto per cambiare, sarà l’Inter. Però a data da destinarsi.

PRESSIONE EXTRA – La squadra di Conte dovrà fare i suoi punti dopo che i risultati delle altre saranno già cristallizzati. Potenzialmente quindi con degli obblighi. Saperlo per, come minimo, due settimane diventa un tarlo nella testa. Accende i riflettori di tutti su una gara che prima sarebbe stata vissuta come una delle tante. Il che porta qualunque partita ad avere una pressione extra. Che i nerazzurri dovranno imparare a gestire.

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