Focus

Inter, con Dzeko aumenta la pericolosità in un aspetto: i colpi di testa

L’arrivo di Dzeko non può entusiasmare il mondo Inter. Ma c’è un aspetto in cui il bosniaco è maestro, e va sottolineato: il colpo di testa.

LATO POSITIVO – L’arrivo di Dzeko (ormai imminente come potete leggere QUI) in sostituzione di Lukaku ha un aspetto chiaramente positivo per l’Inter. I due giocatori sono chiaramente diversi. Hanno in comune il fatto di essere punte abili nel gioco spalle alla porta, capaci di dialogare coi compagni e giocare palloni. Per il resto stili diversi, carriere diverse, età diversa, momento diverso. C’è un fondamentale però in cui Dzeko è chiaramente superiore al belga. E in realtà non solo, quasi a chiunque. Parliamo dei colpi di testa.

MIGLIORAMENTO NETTO – Dzeko è un maestro nel gioco aereo. Questione di altezza in primo luogo, chiaro. Il bosniaco infatti è alto 193cm. Ma non solo. L’ex Roma è proprio uno specialista. Ha tempo, stacco, riesce a dare potenza e precisione. Infatti sono state ben 21 le sue reti di testa in maglia giallorossa. In questo aspetto rappresenta di sicuro un miglioramento per l’attacco dell’Inter. Ed è un fattore da non sottovalutare.

COPPIA AEREA – Il colpo di testa infatti è una specialità anche di Lautaro Martinez. L’argentino, nonostante sia quasi 20cm più basso di Dzeko, è notevolmente abile in stacco e tempismo. In ogni stagione in nerazzurro ha segnato in questo modo. E nel 2020-2021 è stato il migliore della squadra. La coppia tra il Toro e il bosniaco dunque promette di essere una minaccia aerea consistente. I crossatori stanno scaldando il piede.

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button