Inter-Cagliari 2-0, cinque dati statistici che potresti non sapere

Articolo di
30 settembre 2018, 09:22
Lautaro Martinez Inter-Cagliari

L’Inter continua a essere una cooperativa del gol: nel 2-0 al Cagliari di ieri sera aumentano ulteriormente i giocatori a segno, cosa che non si vedeva da diverso tempo. La quarta vittoria consecutiva fra Serie A e Champions League dà diverse indicazioni positive, come confermano le statistiche relative a Inter-Cagliari.

TRE – Gli anni dopo cui Mauro Icardi è rimasto in panchina per un’intera partita di campionato per scelta tecnica, senza avere problemi fisici. Escludendo il match col Benevento dello scorso 24 febbraio, dove non era stato rischiato in quanto appena rientrato da quasi un mese di infortunio, non succedeva dal 5 dicembre 2015, quando Roberto Mancini non l’aveva utilizzato volutamente in un 1-0 sul Genoa.

CINQUE – I mesi passati dalla precedente volta in cui l’Inter aveva mantenuto la porta inviolata in casa. Curiosamente anche lì l’avversario era il Cagliari, nel 4-0 dello scorso 17 aprile, poi sempre gol subito nelle successive sei sfide fra Serie A e Champions League.

NOVE – I giocatori diversi mandati in gol dall’Inter in queste prime sette giornate di campionato, col solo Ivan Perisic a quota due reti. Per ritrovare così tanti nomi differenti in avvio bisogna risalire alla stagione 2005-2006, mentre nel 2013-2014 erano stati otto più un autogol a favore.

TREDICI – I centimetri di differenza fra Lautaro Martinez (174) e i due difensori centrali del Cagliari, Marco Andreolli e Ragnar Klavan (tutti e due 187). Nonostante ciò l’attaccante argentino è riuscito a sovrastarli entrambi di testa nell’azione dell’1-0, con uno stacco notevole.

DICIOTTO – Le partite giocate da Dalbert Henrique con la maglia dell’Inter. Questa è la prima volta che il terzino brasiliano partecipa attivamente a un gol segnato, con l’assist per l’1-0.







ALTRE NOTIZIE